
METEO SINO AL 13 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE
Dopo una Pasqua con prevalenza di sole e temperature in aumento, il meteo di questa Pasquetta è ancora meglio con una giornata caratterizzata da bel tempo incontrastato dalle Alpi alla Sicilia, ad eccezione di poche e innocue velature per quello che è uno scenario perfetto per le gite fuori porta. Le temperature stanno salendo ancora, su valori da clima decisamente più tipico di fine maggio.
Le anomalie risultano anche di 6/8 gradi sopra la media della prima decade d’aprile. Il dominio dell’anticiclone resterà saldo, con qualche timido segnale di cambiamento nel corso di metà settimana dovuto a lievi infiltrazioni d’aria fresca che favoriranno la presenza di locale nuvolosità irregolare e forse anche qualche isolato fenomeno d’instabilità lungo l’Appennino.
La colonnina di mercurio perderà qualche grado, mantenendosi tuttavia sempre sopra la norma. Un cambiamento più importante sembra confermato nella seconda parte della settimana, con il cedimento dell’anticiclone. Correnti più fredde irromperanno da est sospingendo una perturbazione che entrerà in scena il 10 aprile, destinata a mettere fine a questa fase di stabilità e caldo anomalo.
Il peggioramento dovrebbe risultare rapido coinvolgendo dapprima il Nord e le regioni adriatiche, poi gran parte del Centro-Sud in modo incisivo. Le temperature crolleranno sino a portarsi sotto media, con anche nevicate su Alpi e Appennino sino a quote di bassa montagna. La formazione di un vortice ciclonico sui mari italiani potrebbe mantenere meteo instabile per tutto il weekend.
NEL DETTAGLIO
Martedì 7 aprile: persistente dominio anticiclonico, con prevalenza di cieli un po’ ovunque sereni, a parte qualche annuvolamento localizzato in Liguria e sulle regioni di Nord-Est, ma senza fenomeni. Persiste il caldo specie al Centro-Nord, con punte di 26-27 gradi in Val Padana.
Mercoledì 8 aprile: condizioni stabili e soleggiate, a parte un po’ di nuvole sparse in Val Padana e Adriatiche a causa d’infiltrazioni d’aria più fresca dai Balcani. Lieve calo termico al Nord.
Giovedì 9 aprile: l’anticiclone inizia a scricchiolare, più nubi e qualche acquazzone in Appennino.
Ulteriori tendenze meteo: una saccatura fredda si espanderà direttamente dalla Russia e porterà un balzo indietro della primavera con rovesci, temporali, grandine e neve sui rilievi.