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Le piogge servono ancora, in vista del meteo estivo…

Necessitiamo ancora di due mesi di piogge regolari

Davide Santini di Davide Santini
19 Apr 2026 - 10:30
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Siamo in un periodo dal meteo piuttosto capriccioso e altalenante. È vero che molti di voi vorrebbero più sole e caldo, ma tanto prima o poi arriveranno. In particolare, questo articolo analizziamo i motivi per cui è opportuno che piova ancora bene per qualche settimana.

 

Servono le scorte

I terreni devono far scorte idriche perché l’estate sarà calda e già il mese di maggio richiederà moltissima acqua per le colture. Oltretutto, oramai da un paio di settimane stiamo assistendo alle prime vere ondate di tepore. Con temperature anche superiori a 25-26 gradi. Non è qualcosa da poco, sia chiaro!

 

Ovviamente, non parliamo ancora del forno estivo, quello che rende insopportabile oramai la stagione calda. Ma abbiamo comunque vissuto diverse giornate con valori termici ben superiori alle medie, perfette per regalare un assaggio di estate. Ma intanto dai terreni sta già evaporando più acqua della media.

 

Ma attenzione che…

C’è anche un’altra questione molto importante da approfondire. Quando fa troppo caldo è possibile che, al primo sbuffo di aria fredda, ci siano dei contrasti molto forti. Di conseguenza, nascono i temporali violenti. In principio occasionali e poi sempre più diffusi, nel corso della stagione calda.

 

Con l’apice tra luglio e agosto. Dobbiamo mettere in conto la possibilità che maggio si riveli capriccioso e decisamente piovoso. Una tendenza che, a ben guardare, ha già caratterizzato gli ultimi tre anni. E questo in teoria non sarebbe un male. A condizione però che non ci siano troppi fenomeni meteo violenti, perché allora quelli fanno più danni che altro.

 

Non vogliamo che ci siano fenomeni troppo violenti, ma al tempo stesso nemmeno che non piova più fino a settembre…

 

Ma nonostante tutto

Anche se le precipitazioni diventeranno sempre più irregolari, i temporali primaverili costruiscono ancora una scorta molto importante. Sappiamo bene quanto l’estate possa essere lunga, spietata e secca, Arrivarci con i bacini idrici pieni è il nostro obiettivo. E diciamo che, in linea generale, fino a metà maggio le piogge possono ancora risultare abbastanza democratiche. Ecco perché dobbiamo approfittarne adesso.

 

Poi, da giugno e in particolare tra luglio e agosto, saranno quasi solo temporali violenti. Che magari scaricano tantissima pioggia in zone circoscritte e lasciando all’asciutto delle altre. Queste tipologie temporalesche, così violente e rapide, non permettono la penetrazione completa dell’acqua nel sottosuolo.

 

Una buona fetta viene persa irrimediabilmente. Ecco perché è opportuno arrivare con le scorte necessarie. Le condizioni meteo estive difficilmente propongono precipitazioni democratiche, ma sempre più spesso localizzate, veloci e violente.

 

Credit:

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • Copernicus Climate Change Service (C3S)

  • Nature Climate Change (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: caldo Italiafabbisogno acquapioggia maggioricarica faldescorte idrichesiccità estivatemporali estivi
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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