
METEO SINO AL 26 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) I primi temporali al Nord annunciano un cambiamento delle condizioni meteo che entrerà nel vivo ad inizio settimana. La causa del peggioramento è legata all’ingresso di masse d’aria più fredde provenienti dalla Russia e dall’Europa Nord-Orientale. Il promontorio anticiclonico subtropicale è quindi costretto a cedere e arretrare ad ovest, con lo stop all’assaggio estivo di questi giorni.
Lo scenario d’instabilità si accentuerà nei primi giorni della settimana, con l’intensificarsi del flusso di correnti orientali verso il Nord e le Adriatiche. Quest’aria fredda scorrerà lungo il bordo orientale e meridionale di un campo di alta pressione in rinforzo sul Nord Europa. Il Centro-Nord risentirà dei temporali e del crollo termico, meno parte del Sud e le Isole che resteranno sotto l’anticiclone.
Nei giorni di metà settimana l’aria più fresca ed instabile punterà il Sud, apportando instabilità e temperature in calo anche su queste regioni. La colonnina di mercurio si assesterà ovunque su valori tipici del periodo, portandosi localmente sotto le medie lungo le regioni del versante adriatico dove si farà maggiormente sentire l’afflusso di correnti fredde di provenienza balcanica.
L’evoluzione per la seconda parte della settimana prossima vedrà l’Italia contesa tra l’anticiclone in recupero da ovest ed una saccatura fredda protesa sui Balcani. Infiltrazioni instabili lambiranno le Adriatiche ed il Sud, mentre il resto d’Italia godrà di tempo migliore, anche se durante il weekend della Liberazione non si esclude l’ingresso di un nuovo impulso freddo e instabile dal Baltico.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 20 aprile: rapida insorgenza di temporali al Nord-Est, specie sui rilievi, poi anche tra Marche, Umbria e Abruzzo, oltre che zone interne di Toscana e Lazio. Generalmente asciutto altrove, a parte qualche isolato rovescio tra Lucania e Puglia. Calo termico al Centro-Nord.
Martedì 21 aprile: spiccata variabilità al Nord, medio-alto versante adriatico e Appennino con rovesci sparsi più frequenti tra pomeriggio e sera. Peggiora anche sulla Puglia centro-settentrionale.
Mercoledì 22 aprile: instabile su Lazio e regioni del Sud. Migliora al Nord, a parte sul Piemonte.
Ulteriori tendenze meteo: dopo metà settimana l’anticiclone proverà ad imporsi su tutta Italia, ma lievi interferenze d’aria fresca porteranno ancora ad instabilità, principalmente pomeridiana, sulle aree appenniniche e zone interne del Sud. (METEOGIORNALE.IT)