
(METEOGIORNALE.IT) La primavera è esplosa tutta ad un tratto, con temperature finalmente superiori ai 20°C e tanto sole. Tutto merito dell’alta pressione, che dopo numerosi tentativi andati a vuoto è riuscita ad imporsi sul Mediterraneo. Ma attenzione: questo tepore e questo sole non dovranno illuderci. Il freddo è ancora dietro l’angolo e pronto a riportarci coi piedi per terra.
Freddo in arrivo, cambia tutto in pochi giorni
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo parlano chiaro: questa parentesi mite e soleggiata è destinata a chiudersi nell’arco di pochi giorni, già nel corso di questa settimana. È ormai confermato, tra venerdì 10 e domenica 12 aprile, il passaggio di una nuova ondata di freddo che ci rispedirà di nuovo in pieno inverno, costringendoci a metter di nuovo mano ad abiti più pesanti e anche agli ombrelli.
Cosa succederà tra venerdì e domenica:
- ritorno del freddo su gran parte d’Italia
- possibile nuovo peggioramento con piogge e nubifragi
L’ondata di freddo arriverà direttamente dai Balcani e sferzerà soprattutto le regioni del medio basso Adriatico e del sud, esattamente come avvenuto in occasione delle altre ondate di freddo fuori stagione arrivate tra fine marzo e inizio aprile. I freddi venti da nord-est faranno crollare le temperature già da venerdì pomeriggio su tutto il medio basso Adriatico e il sud Italia, ma i giorni più freddi saranno quelli di sabato e domenica, quando le massime faticheranno a superare i 14 o 15°C sulle coste adriatiche.

Rischio ciclone e nuovo maltempo
Tutto questo freddo inoltre scaverà una bassa pressione, la cui ubicazione è ancora molto incerta e da questo ovviamente dipenderà la concentrazione e la presenza delle piogge e dei nubifragi sulle nostre regioni. Il Centro Meteo europeo ECMWF rimarca la possibilità di un insidioso ciclone sul Mar Ionio tra venerdì sera e sabato, il quale potrebbe dispensare piogge diffuse e anche nubifragi di nuovo su regioni fortemente martoriate dalle piogge come il medio basso Adriatico e il sud Italia.
Questa nuova ondata di maltempo potrebbe scatenare accumuli di pioggia tra i 50 e i 100 mm su vasti territori, i quali rappresenterebbero un grosso problema dopo tutta la pioggia caduta nei giorni scorsi. Inoltre, considerando che le temperature scenderanno a picco su tutto lo stivale, tornerà anche la neve sull’Appennino centro-meridionale.
In poche parole:
- accumuli di pioggia tra 50 e 100 mm su vaste aree tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria
- crollo delle temperature, di nuovo da pieno inverno
- ritorno della neve sull’Appennino centro-meridionale
Insomma, l’inverno non è ancora del tutto terminato e te lo dimostrerà nel corso del prosieguo di aprile, nonostante l’arrivo di queste belle giornate che non dovranno trarci in inganno.
Fonti e credits
Per questo aggiornamento ho consultato e incrociato le elaborazioni dei principali modelli previsionali globali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per individuare l’evoluzione della prossima irruzione fredda sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
