
(METEOGIORNALE.IT) Chi pensava di aver chiuso con il freddo invernale si è sbagliato di grosso. Le condizioni meteo delle prossime ore saranno davvero sorprendenti. Una decisa irruzione di aria fredda proveniente direttamente da nord sta per rimescolare le carte, portando un brusco peggioramento del tempo, con la possibilità di neve a bassa quota tra poche ore.
Cosa sta succedendo
In queste ore, il nocciolo gelido sta entrando in Italia. Di conseguenza, prepariamoci a vedere nevicate diffuse su gran parte dell’Appennino settentrionale e centrale. In realtà, il Nord-Est sta già ricevendo nevicate a quote molto interessanti, mentre le zone di confine lombarde e piemontesi risultano bersagliate da tempesta di neve. In Valle Padana invece soffia deciso il favonio.
Nelle vallate alpine principali del Triveneto è riuscito a nevicare fin sotto i 500 metri. Ma sarà lungo la dorsale appenninica che i fenomeni risulteranno più insistenti, in particolare sui versanti affacciati al medio Adriatico.
In effetti, il grosso della neve sta per colpire queste zone.
Sono attesi anche sconfinamenti nelle zone orientali dell’Umbria e nel reatino. Domani, nel corso di venerdì 27, il baricentro delle precipitazioni si sposterà decisamente verso l’Appennino meridionale, anche se una parte dell’Abruzzo e delle Marche continuerà a essere interessata dai fenomeni.

Ecco dove cade più neve
Le elaborazioni del modello ECMWF indicano accumuli particolarmente significativi per giovedì 26 in alcune aree montane. Pensiamo al Montefeltro, in Romagna, dove oltre i 500 metri si prevedono apporti consistenti. Ma non è escluso che possa fioccare anche fin sul livello del mare.
Insomma, un vero e proprio colpo di coda invernale. Tutte le zone romagnole e delle Marche dovrebbero risultare imbiancate dai 5-700 metri in su. Scendendo verso sud, in Abruzzo, le nevicate coinvolgeranno varie aree montane e collinari, con Quota neve molto variabile. Questo perché le vallate appenniniche potrebbero risultare come delle Conche di freddo e quindi, in caso di forti temporali, la Dama Bianca Potrebbe addirittura toccare il fondovalle.
Venerdì, come dicevamo, la neve insisterà su Abruzzo, Molise e Basilicata. Possibili interessamenti anche del Gargano oltre i 700-800 metri. In Molise saranno coinvolte diverse vallate, tra cui quella del Volturno, del Vandra, del Trigno e del Biferno, oltre alle aree montane del Matese.
Altrove
Infine, la neve è attesa anche sull’Appennino calabrese (Sila e Aspromonte), sull’Irpinia in Campania e nelle zone interne della Sardegna, in particolare in Barbagia, generalmente sopra i 700-800 metri di quota. Qualcosa anche in Sicilia ma difficilmente sotto i 700 metri. Ricordiamo che la maggior parte delle imbiancate saranno quote di montagna e potrebbero risultare anche piuttosto consistenti. Un finale di marzo dal meteo decisamente sorprendente.

