
(METEOGIORNALE.IT) Marzo è iniziato senza scossoni. Un mese dal meteo piuttosto anonimo. Non ci sono state grandi perturbazioni, ma al tempo stesso l’anticiclone non è riuscito a essere Il dominatore assoluto della scena atmosferica. Si tratta di una sorta di blocco atmosferico, non estremo ma comunque presente.
Analizziamo la questione
Questa configurazione meteo funziona come un blocco. Le perturbazioni atlantiche, che ovviamente portano la pioggia nel Mediterraneo, sono costrette a viaggiare molto più a nord. Per la verità, ogni tanto, qualcosa riesce a filtrare.
Ci sono delle piccole gocce fredde, che si isolano sull’Europa occidentale, ma per l’Italia si tratta di davvero poca cosa. Qualche temporale l’hanno visto le isole maggiori, Sardegna in primis. Ma niente di paragonabile a quello che è successo a febbraio.

Parliamo poi delle temperature
Anche qui l’anticiclone fa sentire il suo peso. Gran parte dell’Europa centrale e settentrionale è al di sopra delle medie del periodo. Anomalie non eccezionali sul Mediterraneo, ma comunque presenti. Chiariamo il concetto. Naturalmente dipende molto da dove vi trovate.
Dove il sole picchia di più, la sensazione di mitezza precoce è davvero accentuato. Mentre laddove resistono nebbie o nubi basse il clima rimane particolarmente freddo umido, non ovviamente invernale Ma comunque non da mezze maniche.
La svolta?
Andiamo a vedere che cosa propongono i modelli meteo. Le cose potrebbero cambiare avvicinandoci alla metà del mese. Quella solidità piuttosto granitica dell’anticiclone comincia a mostrare qualche crepa, secondo le simulazioni dei modelli.
Potrebbero esserci conferme. A cominciare da domenica 15 e soprattutto lunedì 16 una vigorosa saccatura dovrebbe riuscire a sfondare il muro anticiclonico. In questo scenario, le probabilità di pioggia aumenterebbero notevolmente, anche se va precisata una cosa molto importante. I modelli non concordano affatto sulla traiettoria precisa che questa saccatura dovrebbe avere.
Un monito
Rimarchiamo il seguente concetto. Qualora dovesse finire troppo a ovest, non solo non avremmo delle piogge, ma addirittura potrebbe arrivare una fase di alta pressione sulle nostre teste. Ecco perché è opportuno seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire la precisa evoluzione del tempo.

