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Meteo: il dominio dell’Anticiclone sull’Italia ha i giorni contati, la data della SVOLTA

Davide Santini di Davide Santini
08 Mar 2026 - 16:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Marzo è iniziato senza scossoni. Un mese dal meteo piuttosto anonimo. Non ci sono state grandi perturbazioni, ma al tempo stesso l’anticiclone non è riuscito a essere Il dominatore assoluto della scena atmosferica. Si tratta di una sorta di blocco atmosferico, non estremo ma comunque presente.

 

Analizziamo la questione

Questa configurazione meteo funziona come un blocco. Le perturbazioni atlantiche, che ovviamente portano la pioggia nel Mediterraneo, sono costrette a viaggiare molto più a nord. Per la verità, ogni tanto, qualcosa riesce a filtrare.

 

Ci sono delle piccole gocce fredde, che si isolano sull’Europa occidentale, ma per l’Italia si tratta di davvero poca cosa. Qualche temporale l’hanno visto le isole maggiori, Sardegna in primis. Ma niente di paragonabile a quello che è successo a febbraio.

 

Si è creata una zona di blanda instabilità atmosferica sul bacino del Mediterraneo. Non non si tratta di un anticiclone troppo forte, ma comunque presente, infatti limita parecchio le possibilità di precipitazioni diffuse.

Parliamo poi delle temperature

Anche qui l’anticiclone fa sentire il suo peso. Gran parte dell’Europa centrale e settentrionale è al di sopra delle medie del periodo. Anomalie non eccezionali sul Mediterraneo, ma comunque presenti. Chiariamo il concetto. Naturalmente dipende molto da dove vi trovate.

 

Dove il sole picchia di più, la sensazione di mitezza precoce è davvero accentuato. Mentre laddove resistono nebbie o nubi basse il clima rimane particolarmente freddo umido, non ovviamente invernale Ma comunque non da mezze maniche.

 

La svolta?

Andiamo a vedere che cosa propongono i modelli meteo. Le cose potrebbero cambiare avvicinandoci alla metà del mese. Quella solidità piuttosto granitica dell’anticiclone comincia a mostrare qualche crepa, secondo le simulazioni dei modelli.

 

Potrebbero esserci conferme. A cominciare da domenica 15 e soprattutto lunedì 16 una vigorosa saccatura dovrebbe riuscire a sfondare il muro anticiclonico. In questo scenario, le probabilità di pioggia aumenterebbero notevolmente, anche se va precisata una cosa molto importante. I modelli non concordano affatto sulla traiettoria precisa che questa saccatura dovrebbe avere.

 

Un monito

Rimarchiamo il seguente concetto. Qualora dovesse finire troppo a ovest, non solo non avremmo delle piogge, ma addirittura potrebbe arrivare una fase di alta pressione sulle nostre teste. Ecco perché è opportuno seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire la precisa evoluzione del tempo.

 

Profonda saccatura in arrivo tra il 14 e il 15 marzo. Sarà molto importante capire la sua traiettoria, perché non è detto che colpirà con certezza il nostro paese. Seguiranno ovviamente importanti e utili aggiornamenti.

 

Credit 

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • American Meteorological Society (AMS)

  • Meteorological Office (Met Office) (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anticiclonecambio circolazionemeteo marzonebbie pianuraperturbazioni atlantichestabilità atmosfericatemperature miti
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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