
(METEOGIORNALE.IT) Lunga fase di temperature un po’ al di sotto delle medie sul nostro paese. Chiariamo subito il concetto, gentili lettori. Non sarà una fase meteo di stampo prettamente invernale. Non risulterà nemmeno un colpo di coda stile gennaio o febbraio. La verità sta nel mezzo, ovvero che risulterà un periodo freddo ma a tratti.
L’evoluzione
A partire da giovedì 19 marzo assisteremo a un progressivo indebolimento del maltempo che ha flagellato l’Italia nei giorni scorsi. Questo miglioramento non porterà a una stabilità atmosferica completa, tutt’altro. Masse d’aria fredda continueranno a interessare il nostro Paese, sebbene in maniera piuttosto discontinua.
Titolo di esempio. La giornata di domenica 22 dovrebbe essere una delle più movimentate dal punto di vista meteo. In questo contesto, soprattutto lungo l’arco alpino, potremmo assistere a fenomeni di instabilità più marcati. Rovesci nevosi anche sotto gli 800 metri. In maniera piuttosto diffusa.
Da dove arriva questo freddo?
Inizialmente, le masse d’aria giungeranno dai quadranti orientali e continueranno a interessare l’Italia fino a domenica 22. Successivamente, però, il flusso cambierà direzione. Assisteremo all’ingresso di correnti provenienti da nord.
Questo ribaltone meteo sarà legato alla discesa di impulsi perturbati originati dal centro Europa, i quali valicheranno la catena alpina. Quali saranno le zone più interessate? Secondo il pattern attuale, potremmo stare attenti alle regioni del Triveneto e, in seguito, gran parte del Centro e del Meridione.

Nord-Ovest: freddo ma secco
Questa zona rimarrà parzialmente ai margini delle perturbazioni. Qui si prevede, a tratti, la presenza di venti di föhn. Questo fenomeno, com’è noto, tende a rendere l’aria più secca e mite, attenuando temporaneamente gli effetti del freddo e delle precipitazioni. A titolo di esempio, vi mostriamo una mappa interessante che indica un clima spiccatamente freddo, ma piuttosto secco per queste aree.
Quando finirà tutto questo?
Senza mezzi termini: non si vede. Da un lato, bisognerà mettere in conto ulteriori episodi nevosi, in particolare sulle Alpi centro-orientali e lungo la dorsale appenninica. Da quell’altro il clima oramai risulterà piuttosto tiepido di giorno quando uscirà il sole. Siamo a tutti gli effetti in primavera. Però non dimentichiamoci che nulla ci vieta di avere una lunga fase meteo di frescura a tratti. Che dire, prepariamo di nuovo i maglioni pesanti, soprattutto se ci svegliamo presto la mattina.
