Val Padana, catino esplosivo per i temporali
Ovviamente siamo sempre nel campo delle ipotesi, ma ipotesi supportate da modelli matematici e analisi approfondite, attraverso lโausilio di documentazione scientifica. Abbiamo cercato di comprendere come potrebbe evolvere la stagione temporalesca sulle regioni settentrionali italiane, in particolare sulla Pianura Padana, unโarea che si potrebbe definire quella italiana con il maggior rischio di temporali di forte intensitร .
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Qui si generano, durante il periodo piรน caldo dellโanno, ma giร dal mese di Aprile, le condizioni ideali per lo sviluppo di nubi a fortissimo sviluppo verticale e poi di temporali che possono assumere intensitร estrema. In questi giorni abbiamo visto violenti temporali sul Lazio, con quantitativi di pioggia veramente considerevoli. Cโรจ un elemento che non puรฒ essere trascurato, proprio quanto accaduto nel Lazio dimostra come lโatmosfera sia carica di umiditร e quanto possa essere attiva la stagione temporalesca sulle regioni del Nord Italia, in particolare sulla Pianura Padana, dove nelle prossime settimane avremo il primo avvio dei fenomeni temporaleschi.
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ร probabile che Marzo veda solo alcune circostanze temporalesche, in quanto cโรจ una situazione estremamente caotica. Si potrebbe avere un sensibile abbassamento della temperatura, quindi minore energia a disposizione. Tuttavia, va detto che i mari sono molto caldi, quindi i temporali magari si potrebbero evolvere soprattutto in Liguria; allo stesso tempo, non appena la temperatura comincerร a salire nelle ore pomeridiane per effetto della radiazione solare, che รจ in crescita, i temporali giungeranno in Pianura Padana improvvisamente e soprattutto con intensitร spesso estrema.
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Grandine devastante
Ed รจ proprio questo il problema. Infatti, potrebbero poi essere accompagnati da grandinate anche devastanti e, in questo caso, sappiamo molto bene che la grandine puรฒ procurare molti danni sia alle cose, parliamo di auto e non solo, sia in agricoltura, oltre che allโambiente naturale. Possiamo pensare alla vegetazione che si รจ appena risvegliata dal letargo invernale.
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La grandine in Pianura Padana durante la stagione estiva procura molti danni. Tuttavia, ci sono annate estremamente grandinigene e altre molto meno. In particolare, estremamente ricca di grandinate fu quella del 2024, mentre nel 2025 ci furono meno grandinate e temporali meno violenti. In particolare, nel Luglio 2024 si ebbe una situazione, tra il 20 e il 25, veramente estrema, con supercelle a raffica, si potrebbe dire, da ovest verso est: temporali che hanno procurato anche grandinate con chicchi talmente giganteschi da danneggiare le abitazioni.
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Downburst
Ma non solo. Questi temporali furono accompagnati da quel vento del temporale chiamato downburst, capace di soffiare con raffiche a 150 km/h se non oltre e quindi di essere assimilato, come danni, persino a quelli di una tromba dโaria. Ma attenzione, sono due fenomeni estremamente differenti, perchรฉ la tromba dโaria colpisce unโarea molto ristretta, mentre il vento del temporale si propaga quasi a 360ยฐ e interessa aree amplissime, a volte anche di diversi chilometri quadrati, procurando danni come quelli di portar via i tetti da alcune abitazioni, strappare gli alberi dal suolo, addirittura sollevare automobili.
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Le raffiche giungono praticamente improvvise e quindi le strutture, ma anche la vegetazione, si trovano colpite da questa sorta di colpo di frusta che il vento del temporale determina. Infatti, un vento che progressivamente aumenta dโintensitร procura danni minori; invece, questo tipo di ventilazione improvvisa e violenta, con raffiche che, come ho detto, superano anche i 100 km/h e possono raggiungere i 150 km/h, arriva allโimprovviso. La vegetazione viene immediatamente sottoposta a uno stress notevolissimo ed ecco perchรฉ si registrano danni rilevanti, alberi che cadono e quindi intralci alla circolazione stradale e ferroviaria.
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Questi fenomeni sono particolarmente pericolosi. Sono, tra lโaltro, molto pericolosi anche per quanto riguarda gli aeroporti. Infatti, durante temporali cosรฌ intensi, capita che lo scalo aereo venga chiuso temporaneamente, in attesa che il fenomeno atmosferico cessi o si sposti.
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Arriva La Niรฑa
Non possiamo fare previsioni puntuali sui temporali della prossima estate, perรฒ ci sono due elementi che iniziano a essere interessanti per poter fare unโanalisi. Il primo รจ il fatto che avremo il passaggio della La Niรฑa verso El Niรฑo, e El Niรฑo genera ondate di calore maggiori, mentre La Niรฑa attenua le temperature. Ci troviamo, tra le altre cose, in un globo che si รจ riscaldato e, nonostante La Niรฑa, abbiamo avuto sempre mesi piรน caldi rispetto a quelli precedenti a livello storico in tutto il pianeta. Parliamo di temperature globali, ovviamente.
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Mediterraneo molto caldo
E poi parliamo di Mediterraneo molto caldo, che misura temperature anche di 4ยฐC superiori alla media. Magari, con il fatto che nelle prossime settimane ci potrร essere unโattenuazione della calura, il riscaldamento si ridurrร , ma abbiamo un calore che si chiama latente, cioรจ tutti gli specchi dโacqua, quindi laghi e mari, trattengono il calore e rilasciano umiditร . E questa umiditร , tra le altre cose, viene rilasciata in grosse quantitร , specialmente quando arriva dellโaria fredda, perchรฉ si creano quindi contrasti termici. Le superfici marine e lacustri tendono a rilasciare grosse quantitร di vapore acqueo, ed ecco che si formano le nubi e quindi poi le precipitazioni, da cui derivano questi eventi precipitativi violentissimi.
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Voglio solo ricordare i fenomeni che sono appena avvenuti nella provincia di Roma e nel Lazio, sino al Viterbese, con accumuli che hanno superato durante i temporali anche i 100 mm di pioggia, sono quantitativi veramente considerevoli.
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Ora, noi stiamo parlando dellโItalia, ma abbiamo dati e informazioni anche da altre parti del mondo, dove questi fenomeni si stanno verificando. Posso citare, solo per esempio, quello che sta succedendo negli Stati Uniti dโAmerica, dove improvvisamente รจ arrivato il caldo e a breve giungerร unโirruzione di aria fredda di origine artica dal Canada, e ve ne ho parlato in un altro articolo. Ecco, con lโarrivo dellโaria calda si sono formati temporali a multicella, con temporali e trombe dโaria, anzi, da loro vengono chiamati tornado. Questi hanno procurato anche vittime e poi grandinate devastanti.
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Tutto ciรฒ in modo precoce, bisogna dire, perchรฉ sono fenomeni molto insoliti. Questi fenomeni a Marzo, tra le altre cose, sono anomali. Un tornado di estrema violenza si รจ verificato nel Michigan, che รจ uno Stato del Nord, siamo nella zona dei Grandi Laghi, dove solo qualche settimana prima, anzi che dire, forse appena dieci giorni prima, cโerano temperature sotto gli 0ยฐC e addirittura nei fiumi scorrevano ancora i ghiacci dellโinverno freddissimo che si รจ avuto da quelle parti.
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Questo รจ meteo estremo dovuto dal cambiamento del clima
Insomma, siamo davanti a una situazione che tende a essere di meteo estremo, e quindi parlarne รจ necessario. Parliamo di Meteo Estremo derivante dal Cambiamento Climatico, lo ricordo ancora, si chiama cosรฌ, non possiamo definirlo diversamente. E questo รจ causato, con altissima percentuale, dalle attivitร umane. Purtroppo niente, o troppo poco, si fa per ridurre la nostra presenza dannosa su questo pianeta. Anzi, con gli ultimi eventi, con la guerra sostanzialmente esplosa nel sud del Medioriente, purtroppo non si fa altro che inquinare il nostro pianeta e soprattutto lโatmosfera, in questo caso, oltre che lโambiente naturale.
Di certo non si spendono miliardi di dollari o di euro per la difesa della nostra casa. Invece, vogliamo a tratti distruggerla perchรฉ non ci sta bene qualcosa. E si chiama guerra.
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Credit
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) โ Centro europeo di riferimento per le previsioni meteorologiche numeriche e lโanalisi climatica
- National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) โ Agenzia statunitense per oceani e atmosfera con dati su fenomeni ENSO e climatologia
- World Meteorological Organization (WMO) โ Organizzazione mondiale per la meteorologia e i sistemi di allerta meteo
- Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) โ Organo scientifico dellโONU sulla valutazione del Cambiamento Climatico
- Copernicus Climate Change Service โ Programma europeo di monitoraggio climatico e dei fenomeni meteo estremi