
(METEOGIORNALE.IT) Le giornate risultano in prevalenza soleggiate su gran parte del territorio, con cieli sereni o al più velati dal passaggio di nubi alte e sottili. Le perturbazioni atlantiche, che nelle scorse settimane hanno raggiunto con facilità la nostra penisola, appaiono ora decisamente indebolite e riescono a interessare soltanto marginalmente alcune aree. Si tratta perlopiù di fenomeni sporadici e di breve durata, confinati a poche zone e senza conseguenze significative. Il quadro generale resta quindi improntato a una fase stabile e quasi primaverile, con escursioni termiche più marcate tra il giorno e la notte.
Un primo, lieve cambiamento si è attivato a inizio settimana, quando il transito di un fronte poco attivo ha portato un temporaneo aumento della nuvolosità. Tuttavia, si è trattato di un passaggio rapido e scarsamente organizzato, con precipitazioni deboli e isolate. Le temperature non hanno subito variazioni di rilievo, mantenendosi su valori superiori alla media del periodo, specialmente nelle ore centrali della giornata, quando il sole è riuscito ancora a farsi spazio tra le nubi.
Un peggioramento più strutturato è invece previsto tra la sera di giovedì 5 e venerdì 6 marzo, quando un vortice depressionario in formazione tra le Baleari e la Penisola Iberica spingerà nuove correnti umide verso il Mediterraneo centrale. In questo caso, le piogge interesseranno soprattutto le due Isole Maggiori, dove i fenomeni potranno risultare più diffusi e localmente moderati. Sul resto del Paese, invece, si assisterà prevalentemente a un aumento della copertura nuvolosa, con scarse o assenti precipitazioni e qualche schiarita alternata a momenti più grigi.
Nonostante questo temporaneo disturbo, l’alta pressione continuerà a esercitare la sua influenza, fungendo da vero e proprio “scudo” contro le perturbazioni più intense. La configurazione atmosferica, infatti, tende a bloccare l’ingresso delle correnti atlantiche più organizzate, mantenendo condizioni generalmente stabili e limitando l’arrivo di sistemi perturbati ben strutturati.
Per un cambiamento più significativo e duraturo sarà probabilmente necessario attendere la prossima settimana. Al momento, però, non si intravede una vera svolta: il dominio anticiclonico sembra destinato a proseguire, regalando ancora diversi giorni di clima mite, asciutto e luminoso, in un anticipo di primavera che molti accolgono con favore dopo le piogge insistenti di febbraio. (METEOGIORNALE.IT)
