• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 3 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

El Niño spaventa l’Estate 2026: sarà la più CALDA di sempre

L’ombra di El Niño: cosa succederà nel 2026, Italia e Mediterraneo le zone più a rischio

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
02 Mar 2026 - 17:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Secondo gli ultimi aggiornamenti, pare che nei prossimi giorni dovremo tirare fuori vestiti leggeri prima del previsto.

 

LEGGI ANCHE

El Niño da record: le conseguenze meteo in Italia tra Estate ed Autunno

Torna la pioggia e ne avremo a lungo, la svolta atlantica di Maggio

(METEOGIORNALE.IT) Sta arrivando infatti una fase di caldo decisamente fuori stagione su mezza Europa e, onestamente, non stiamo parlando di una semplice scaldata: in diverse aree le temperature potrebbero superare anche di dieci gradi le medie del periodo.

 

In pratica, ci ritroveremo con massime che supereranno tranquillamente i 20 gradi, arrivando magari anche a 25, nonostante il sole non sia ancora quello estivo e il terreno sia ancora fresco dall’inverno.

 

Tutto questo accade perché c’è una sorta di “bolla” di aria calda in procinto di salire dal Nord Africa che andrebbe a posizionarsi proprio sull’Europa centrale. A dire il vero, però, non dobbiamo stupirci troppo. Ormai sappiamo che il clima è cambiato: l’Europa si sta scaldando al doppio della velocità rispetto al resto del mondo e il Mediterraneo è già ben al di sopra delle medie. Anomalie del genere, che una volta ci avrebbero lasciato a bocca aperta, stanno diventando quasi la routine.

 

Poi c’è la questione El Niño. Dopo diversi mesi trascorsi in compagnia de La Niña, lo scenario va modificandosi radicalmente. Le previsioni per il 2026 dicono che El Niño tornerà e potrebbe essere piuttosto forte proprio verso la fine dell’anno. Ciò non vuol dire che la presenza di El Niño nel Pacifico significa per forza un’estate rovente alle nostre latitudini: la faccenda, infatti, è un tantino più complicata.

 

Se guardiamo all’estate che verrà, i modelli meteo iniziano a mostrare qualche segnale, ma attualmente vanno presi con le pinze. Sembra probabile che potrebbe fare più caldo della norma, specialmente in area Mediterranea e sui Balcani. Per il Nord Europa invece la situazione è ancora un po’ incerta perché le perturbazioni atlantiche potrebbero mitigare la situazione.

 

Il vero problema è che partiamo già da una condizione di temperature anomale. Rispetto a un secolo e mezzo fa, l’Europa è più calda di oltre due gradi; questo significa che basta una minima ‘spinta’ per far schizzare i termometri verso valori record. Quindi, dire oggi che avremo un’estate terribile o rovente sarebbe un po’ azzardato perché la meteorologia non è una scienza esatta, soprattutto a lunghissimo termine.

 

I segnali, però, ci sono tutti: il rischio di ondate di caldo lunghe e persistenti è decisamente più alto del solito. Molto dipenderà da come si sistemeranno le principali figure bariche nei prossimi mesi, ma diciamo che faremmo bene a prepararci psicologicamente a una stagione piuttosto bollente. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: Effetti El NiñoEl NinoEl Niño recordestate 2026estate più caldaestate roventeinfluenza di El NiñoLa Niña 2025
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Elon Musk vorrebbe inviare 1 milione di SpaceX in orbita terrestre

Prossimo articolo

Allerta meteo in Portogallo. Neve a quote insolite a Madeira

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Prossimo articolo
Rappresentazione grafica del meteo avverso su Madeira.

Allerta meteo in Portogallo. Neve a quote insolite a Madeira

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.