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Siamo arrivati all’attesissimo weekend dell’ora legale, quello che rafforza ancor di più il concetto di primavera nell’ideologia collettiva. Con il ritorno dell’ora legale le giornate si allungano apparentemente ancor di più e acquisiscono quell’atmosfera tipicamente tardo primaverile ed estiva, ma tutto questo per l’appunto resterà una mera apparenza.

 

Ora legale, dormiremo di meno!

Alle due del mattino di questa domenica 29 marzo le lancette saranno spostate in avanti di un’ora, ragion per cui dormiremo un’ora in meno. Il sole sorgerà più tardi, ma al tempo stesso tramonterà più tardi di un’ora ed è proprio questo che apparentemente ci darà la sensazione di giornate più lunghe. Questo assieme all’inizio della primavera, arrivato poco più di una settimana fa, ci traghetta ufficialmente in primavera, ma dobbiamo anche fare i conti con le condizioni meteo che per il momento non hanno alcuna intenzione di portarci nella bella stagione.

 

Effetti dell’ora legale:

  • giornate apparentemente più lunghe con tramonti posticipati
  • un’ora di sonno in meno ma più luce nelle ore serali

 

Primavera assente

Anzi, a dirla tutta siamo alle prese col ciclone Deborah che ha portato gran freddo dall’artico e temperature sicuramente molto più basse delle medie del periodo. Fortunatamente questa depressione si sta pian piano allontanando verso est, verso Albania e Grecia, mentre in Italia torna un po’ di sole, seppur ancora condizionato dal vento di tramontana che mantiene basse le temperature su gran parte dello stivale.

 

La pausa dal maltempo sarà davvero breve considerando che da martedì 31 marzo l’intero stivale ripiomberà di nuovo in inverno e in particolar modo le regioni del sud e del medio-basso Adriatico che dovranno fare i conti con un altro ciclone alimentato da correnti fredde di stampo artico. Questo ciclone rischia di avvolgere il Mediterraneo addirittura per quasi tutta la settimana Santa, rimandando ancor più in là l’inizio effettivo della primavera. Le temperature saranno basse e le nubi la faranno da padrone tra Marche e Abruzzo, Molise, Puglia e poi anche in Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Ombrelli e cappotti a portata di mano anche ad inizio aprile.

 

Le prime vere avvisaglie di primavera sembra proprio che possano giungere dalle nostre parti tra Pasqua e Pasquetta, ma di questo ne riparleremo nei prossimi editoriali.

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