
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno è piombato di nuovo in Italia, a partire dal nord. Una forte ondata di freddo proveniente dall’artico ha dato vita ad un ciclone insidioso e molto profondo, denominato “Deborah” dal servizio meteorologico dell’aeronautica militare. Ve l’avevo detto: il rischio di improvvise nevicate in pianura era davvero alto e così è stato. Nel corso della notte e le prime ore del mattino si è sviluppato un intenso fronte in seno al ciclone Deborah: esso ha scatenato forti precipitazioni ed un brusco calo della quota neve, capace di portarsi fino al piano su alcuni territori. La neve in pianura è diventata realtà soprattutto in Emilia Romagna e sul basso Polesine.
Neve in pianura, cosa sta succedendo
È stato necessario un giusto mix di fattori per permettere l’arrivo della neve in pianura. Non si tratta di un’ondata di gelo continentale capace di portare neve in pianura a tappeto, bensì parliamo di un’ondata artica che possiede il maggior carico di aria gelida solo in alta quota. A determinare il “peggioramento nevoso” è stato il mix tra aria gelida in quota, forti precipitazioni e venti non particolarmente intensi di bora.
I fattori decisivi:
- aria gelida in quota fino a -30°C
- precipitazioni intense e persistenti
I forti rovesci hanno riversato al suolo tantissima aria gelida presente sulla sommità delle nubi. Ricordo che attorno ai 5000 metri di altitudine sono arrivate temperature fino a -30°C dall’artico, segnale distintivo delle irruzioni artiche di notevole portata. Parte di quest’aria gelida è stata rovesciata verso il basso dai moti convettivi e turbolenti delle nubi – che a fine marzo chiaramente diventano ancor più forti – riuscendo così ad arrivare fino in pianura. La temperatura, dunque, è crollata avvicinandosi molto allo zero, ed ecco spiegato l’arrivo dei fiocchi di neve tra ravennate e ferrarese, al momento i settori più colpiti.

Da un paio d’ore nevica con forza e con fiocchi di medie dimensioni, che hanno attecchito al suolo riuscendo a creare un velo bianco in diverse città. Le immagini che vi propongo arrivano da Alfonsine, nel ravennate.

Dove le precipitazioni non sono molto forti la neve non è riuscita ad arrivare in pianura. Ad esempio su città come Modena e Bologna la temperatura è superiore ai +4°C. Discorso diverso per le colline, dove l’aria è sufficientemente fredda anche senza forti precipitazioni: non a caso arrivano immagini mozzafiato dalle colline emiliane, dove sono caduti parecchi centimetri di neve dalla notte.

Evoluzione nelle prossime ore
Ora il ciclone Deborah si muoverà velocemente verso sud, attraversando tutto l’Adriatico. Entro questo venerdì il vortice si piazzerà sul basso Adriatico contribuendo ad un severo peggioramento invernale su tutto il sud ed il medio-basso Adriatico. (METEOGIORNALE.IT)
