
METEO SINO AL 2 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo di stampo invernale sta colpendo l’Italia come da previsione, con meteo particolarmente avverso in varie regioni a seguito dell’ingresso furioso di un nocciolo d’aria fredda che ha innescato lo sviluppo di un profondo vortice depressionario definibile esplosivo, in evoluzione lungo l’Adriatico. Il crollo termico favorisce neve a quote molto basse sulle regioni centrali, anche in pianura sulla Romagna.
L’impatto di questo flusso artico ha esaltato gli effetti del vortice ciclonico e quindi anche i venti decisamente burrascosi che stanno spazzando l’intero Paese. L’evoluzione del fronte artico si annuncia rapida, con le precipitazioni che ora si concentreranno per Venerdì 27 sulle regioni adriatiche ed al Sud. La neve cadrà ancora a quote basse, localmente sino in collina.
Non mancheranno rovesci, temporali e grandinate su pianure e zone costiere, con anche episodi di neve tonda durante i temporali più intensi. Andrà meglio al Nord e sulle regioni del medio-alto versante tirrenico, con le schiarite che, unitamente al vento in attenuazione, favoriranno un calo delle temperature minime e il rischio di locali gelate sulle aree rurali di pianura al Nord.
Una certa instabilità si manterrà attiva ad inizio weekend, limitatamente al Sud ed al medio versante adriatico. Per la Domenica delle Palme gli ultimi disturbi permarranno all’estremo Sud. Dopo questa fase inverale fuori stagione, non c’è da aspettarsi nessuna svolta con una nuova irruzione artica già dall’inizio della prossima settimana e maltempo a seguire sino ai primi giorni di aprile.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 27 marzo: instabilità e clima invernale si concentreranno tra medio adriatico e Sud Italia, con frequenti precipitazioni a carattere di rovescio ed ulteriori nevicate sino a quote collinari. Più sole al Nord, in Toscana e Lazio, salvo neve sui crinali alpini di confine del settore alto atesino.
Sabato 28 marzo: altre precipitazioni indugeranno su regioni adriatiche e Sud con limite delle nevicate dai 700/800 metri, ma con tendenza a progressivo miglioramento. Freddo pungente al mattino al Centro-Nord, con locali gelate anche a bassa quota sulle aree riparate dal vento.
Domenica 29 marzo: residui disturbi all’estremo Sud, qualche fenomeno su Ovest Alpi e Sardegna.
Ulteriori tendenze meteo: un nuovo impulso freddo dal Nord Europa punterà l’Italia già da inizio settimana, portando un nuovo peggioramento con successiva fase perturbata invernale a seguire tra fine marzo ed inizio aprile al Centro-Sud. (METEOGIORNALE.IT)
