
(METEOGIORNALE.IT) Marzo sta cambiando abito, tutto ad un tratto e quasi senza preavviso. Il mese era cominciato all’insegna dell’alta pressione e dei primi segnali di primavera, ma ora l’inverno è improvvisamente tornato a ruggire, proprio ad un passo dall’equinozio. Un’ondata di freddo è in azione sul centro-sud Italia, dove porta piogge, freddo e neve in montagna. Ma a quanto pare non sarà l’ultimo sussulto invernale del mese. Marzo pare riservare ancora grosse sorprese nella terza decade, a primavera ormai iniziata.
Ipotesi ondata di freddo e neve fuori stagione
Sarebbe un’autentica ondata di freddo e neve fuori stagione quella al momento ipotizzata dal centro meteo europeo ECMWF. Una saccatura fredda proveniente direttamente dal polo nord rischia di attraversare tutta l’Europa per poi fiondarsi nel Mediterraneo.
Quando tutto questo? L’ipotesi è ancora viva per il periodo compreso tra 24 e 27 marzo. La primavera sarà già iniziata da qualche giorno, ma di primaverile rischia di non esserci nulla.
Scenario freddo, piovoso e nevoso per l’Italia
Le fredde correnti polari potrebbero dar vita ad un ciclone carico di maltempo nel mar Tirreno. Attorno a questo vortice si muoverebbero vasti sistemi nuvolosi ricchi di piogge e temporali, diretti soprattutto al nord e al centro Italia.
Per di più ci sarebbe un sostanzioso calo delle temperature, complice l’ingresso di aria fredda polare fin su colline e pianure. La val Padana pare essere il bersaglio principale del freddo secondo il modello europeo, ragion per cui si rischia di tornare in pieno inverno per qualche giorno.

Neve fino a bassa quota e possibili fiocchi in pianura
La neve potrebbe imbiancare non solo le Alpi, ma anche le quote più basse, addirittura le colline.
Le attuali previsioni di temperatura parlano chiaro: arriverebbero isoterme fino a -3 °C a 1500 metri attorno al 25 marzo, valori consoni alla neve fino a circa 600 metri, potenzialmente anche più in basso in presenza di forti rovesci o temporali.
Dove potrebbero arrivare i fiocchi
In uno scenario del genere, i fiocchi potrebbero spingersi:
- fino alle colline del nord Italia
- localmente fino alle pianure, senza accumuli significativi
Si tratta di una dinamica del tutto plausibile a fine marzo, considerando che i contrasti termici si fanno sempre più accesi con l’allungamento delle giornate.
Insomma, i fiocchi di neve potrebbero farsi largo addirittura sulle pianure del nord, seppur senza accumuli. Tuttavia la situazione è tutt’altro che definita.
Attendiamo i prossimi preziosi aggiornamenti per valutare al meglio le probabilità di freddo e neve per l’Italia in questo traballante finale di marzo.
Questa analisi sulle possibili nevicate di fine mese è stata realizzata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il modello europeo ECMWF e il Global Forecast System (GFS) del NOAA. (METEOGIORNALE.IT)
