• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 16 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo, prossima settimana decisiva per Pasqua: due le ipotesi in gioco

Persistono divergenze modellistiche

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
27 Mar 2026 - 14:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Siamo ancora preda dell’irruzione Artica e del colpo di coda dell’Inverno. Permangono strascichi instabili al Sud Italia, ma la situazione tenderà a migliorare nel corso del weekend. In realtà il miglioramento sarà più evidente al Nord, in Sardegna, sulla fascia tirrenica, mentre lungo la fascia adriatica, al Sud e Sicilia s’intratterranno fenomeni localmente intensi che potranno assumere carattere nevoso a quote relativamente basse

LEGGI ANCHE

L’Anticiclone africano non è solo caldo: ecco perché il corpo lo vive come uno stress

Primavera in tilt, ecco cosa succederà fino a fine Maggio

 

Il vero miglioramento, o perlomeno un tentativo, lo avremo nel corso della prossima settimana allorquando una propaggine orientale del possente Anticiclone collocato sull’Europa occidentale. Ragion per cui tornerà a splendere il sole e le temperature riprenderanno a salire, ma al momento dobbiamo procedere con cautela.

 

La cautela è d’obbligo per un semplice motivo: la divergenza modellistica. Perché anche gli ultimissimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali non hanno fatto passi avanti in una sola direzione, ciò significa che permangono due ipotesi distinte e da queste due ipotesi dipenderà – inutile girarci attorno – il trend meteo climatico di Pasqua e Pasquetta.

 

I modelli americani, ad esempio, indicano la strada del miglioramento in modo più convincente regalandoci una settimana – la prossima appunto – di sostanziale bel tempo. Quelli europei, su tutti ECMWF, continuano a proporci una seconda irruzione artica e tra l’altro con complicazioni cicloniche ben più marcate di quanto emerso nelle emissioni precedenti.

 

Dobbiamo necessariamente fermarci su quest’ultima ipotesi perché in grado di avere strascichi piuttosto pesanti anche nelle festività pasquali. Le complicazioni cicloniche avverrebbero per la scontata risposta del Mediterraneo e si tratterebbe di un peggioramento piuttosto sostenuto forte a causa di un’area depressionaria secondaria in sviluppo sui mari meridionali.

 

La collocazione, anzi l’eventuale collocazione del vortice andrà rivalutata nei prossimi giorni allorquando avremo la conferma del peggioramento. Perché, lo ripetiamo, potrebbe trattarsi di un’ondata di maltempo particolarmente cattiva e quindi con precipitazioni particolarmente forti.

 

Le temperature si manterrebbero al di sotto delle medie stagionali e potrebbero verificarsi ulteriori nevicate sui rilievi. A che quota? Questo lo vedremo.

 

Ed ora passiamo all’ipotesi miglioramento, perché in realtà anche i centri di calcolo americani propongono un peggioramento durante le festività pasquali ma con dinamiche differenti da quelle descritte sinora. Per essere chiari: si aprirebbe il “canale depressionario” oceanico, che tornerebbe a iniettare strutture depressionarie sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo centrale. Ma avremo modo di riparlarne. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: cambiamento meteometeo Italiameteo lungo terminemeteo Pasquameteo primaverameteo prossima settimanapasqua 2026 meteoPasqua incertapioggia Pasquaprevisioni meteoprevisioni pasquascenari meteosole Pasquatempo Pasquatendenza meteo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Le prime fiammate a 40°C: il CALDO precoce spaventa già in primavera

Prossimo articolo

Prepariamoci: da Maggio iniziano condizioni meteo estive e forti temporali

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Prepariamoci: da Maggio iniziano condizioni meteo estive e forti temporali

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.