
(METEOGIORNALE.IT) Certo che osservare, anzi analizzare i modelli matematici è sempre affascinante. Soprattutto è affascinante, per chi come noi è del mestiere, osservare le complesse dinamiche atmosferiche alla ricerca di quei segnali che potrebbero suggerirci la giusta direzione evolutiva
Quest’anno sarà altrettanto interessante, ne siamo sicuri. E’ stato interessante l’Inverno, perché comunque la si guardi non è stato affatto il “solito” Inverno. Non sarà stato freddo, questo lo sappiamo, ma a livello di precipitazioni è stato al di sopra di ogni aspettativa. Anche troppo.
Però, lo ricorderete, avevamo dei segnali atmosferici che lasciavano intravedere un forte episodio – o addirittura un vero e proprio evento – invernale tra Gennaio e Febbraio. Quell’evento, o episodio, non c’è stato. Ma non si è realizzato da noi, perché su altre aree del nostro emisfero – ad esempio negli USA – l’Inverno è stato uno dei più gelidi e nevosi degli ultimi decenni.
Vero, non che debba interessarvi quel che accade da altre parti del mondo, ma è per dirvi che dinamiche atmosferiche così complesse – come quelle che riguardano il Vortice Polare – possono darci dei trend evolutivi a macro scala, dopodiché i dettagli dipendono da tutta una serie di variabili locali per nulla semplici da prevedere.
Detto ciò quei segnali non sono affatto tramontati, tutt’altro. Avevamo il sentore che metà Marzo potesse rappresentare in qualche modo un bivio meteo climatico ed effettivamente potrebbe esserlo. Perché un po’ tutti i centri di calcolo internazionali sono orientati verso il freddo, quindi verso quel colpo di coda invernale che potrebbe in realtà rappresentare un vero e proprio ritorno dell’Inverno.
L’Alta Pressione tornerà verso ovest e dovrebbe riuscire a spingersi verso nord-nordest, determinando – già nel corso della prossima settimana – un’espansione di aria molto fredda artico-continentale verso ovest. Quindi verso l’Europa orientale, i Balcani e infine anche il Mediterraneo centro orientale.
Quindi anche l’Italia, che difatti tra qualche giorno si troverà ad affrontare temperature ben più basse rispetto a quelle che abbiamo registrato ultimamente. Ci troveremo ad affrontare condizioni probabilmente ideali per nevicate a quote piuttosto interessanti. Certamente basse per il periodo.
Dettagli che andranno affrontati più in là, prima andrà confermato il quadro evolutivo, dopodiché potremo concentrarci sui dettagli previsionali e capire se sarà una toccata e fuga o qualcosa di più duraturo. Comunque Marzo non si smentisce, i saliscendi termici non mancano mai. (METEOGIORNALE.IT)
