
METEO SINO AL 23 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Le regioni del Sud sono sferzate dal ciclone posizionato a sud della Sicilia, con meteo avverso in particolare lungo la fascia ionica dell’isola e sulla Calabria dove si stanno abbattendo forti temporali. Intanto l’anticiclone tende ad allungarsi dalla Spagna verso il Mare del Nord fino a creare un ponte con una cellula di alta pressione presente tra la Russia e le nazioni baltiche.
Questo blocco ad alte latitudini attiverà la discesa di masse d’aria fredda dirette inizialmente verso l’Europa Centrale e i Balcani, L’insistenza del vortice ciclonico mediterraneo, con fulcro a ridosso delle coste libiche, calamiterà l’aria più fredda pronta a riversarsi verso l’Italia con un primo impulso già da Martedì 17, così da alimentare tutta la complessa configurazione depressionaria.
Le temperature caleranno ed avremo una generale recrudescenza dell’instabilità specie su Adriatiche e Sud. Ci attendono condizioni di maltempo ed anche un rinforzo dei venti ad acuire il freddo che determinerà sensazioni pienamente invernali. La colonnina di mercurio si riporterà localmente al di sotto della media ed avremo anche il ritorno della neve sui rilievi appenninici.
Dopo metà settimana la circolazione ciclonica tenderà a spostarsi verso la Turchia. I flussi d’aria fredda dai quadranti orientali persisteranno ed alimenteranno instabilità tra parte delle Adriatiche, estremo Sud ed Isole con temperature pungenti soprattutto la notte. Un nuovo blocco d’aria fredda potrebbe raggiungere l’Italia nel weekend, generando la formazione di un nuovo vortice.
NEL DETTAGLIO
Martedì 17 marzo: resiste il maltempo al Sud e Sicilia specie sulle aree ioniche, mentre arriva aria più fredda verso l’Adriatico con peggioramento su Marche e Abruzzo. Più soleggiato al Nord, ma con variabilità sul Triveneto dove avremo maggiore nuvolosità ma bassa probabilità di fenomeni.
Mercoledì 18 marzo: decisamente compromesso su regioni del medio-basso versante adriatico e al Sud, con neve in Appennino fin sotto i 1000 metri. Più aperture al Nord. Temperature in calo.
Giovedì 19 marzo: le maggiori precipitazioni indugeranno al Sud, miglioramento sulle Adriatiche.
Ulteriori tendenze meteo: questa fase quasi invernale proseguirà per il resto della settimana, a causa della probabile intrusione di un nuovo vortice freddo nel weekend dell’equinozio di primavera. (METEOGIORNALE.IT)
