• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo shock l’Italia ripiomba nel gelo neve fino alle colline

Un'ondata di freddo dai Balcani riporta neve e temperature in picchiata.

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
16 Mar 2026 - 19:50
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) L’evoluzione meteo dei prossimi giorni promette un cambiamento piuttosto netto rispetto al clima più mite che ha caratterizzato l’ultima fase. Una massa d’aria decisamente più fredda, in arrivo dai Balcani e associata a un nucleo di bassa pressione in movimento retrogrado verso il nostro Paese, inizierà a influenzare il quadro atmosferico italiano tra mercoledì e giovedì. Non si tratterà soltanto di un passaggio perturbato qualsiasi: l’ingresso di aria fredda in quota favorirà un sensibile calo delle temperature e riporterà condizioni quasi invernali su diverse regioni.

LEGGI ANCHE

Previsioni meteo: Domenica temporali frequenti, rischio grandinate

I modelli meteo ECMWF e GFS confermano: forte maltempo tra il 15 e il 17 Maggio

 

Questa configurazione sinottica è piuttosto particolare perché la depressione non seguirà il classico movimento da ovest verso est, ma scivolerà all’indietro dai Balcani verso il Mediterraneo centrale. Proprio questa dinamica permetterà all’aria fredda di infiltrarsi con maggiore efficacia sul versante adriatico della Penisola, dove gli effetti saranno più evidenti sia sul fronte delle precipitazioni sia su quello termico.

 

Le prime regioni a risentire dell’irruzione saranno quelle del medio Adriatico. Marche, Abruzzo e Molise vedranno aumentare l’instabilità con piogge diffuse e rovesci, localmente accompagnati da temporali. Con il progressivo afflusso di aria più fredda in quota, la quota neve tenderà ad abbassarsi rapidamente, fino a raggiungere le zone collinari interne. Non è escluso che fiocchi possano comparire a quote relativamente basse soprattutto tra la notte di mercoledì e le prime ore di giovedì nelle aree più esposte alle correnti nord orientali.

 

Il peggioramento si estenderà poi anche più a sud, coinvolgendo parte della Puglia, in particolare il Gargano, e alcune zone della Campania. Qui le precipitazioni potranno risultare a tratti intense, mentre la neve potrà fare la sua comparsa sulle colline interne e sui rilievi appenninici. Si tratta di uno scenario che richiama dinamiche tipiche della stagione fredda, con un contrasto piuttosto evidente rispetto ai giorni precedenti.

 

Sul resto d’Italia il calo termico sarà comunque percepibile, anche se con fenomeni più sporadici. Le regioni tirreniche e il Nord potrebbero rimanere ai margini delle precipitazioni più organizzate, ma l’aria più fredda contribuirà comunque a riportare temperature sotto le medie degli ultimi giorni, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino.

 

Guardando alla tendenza successiva, l’episodio freddo non dovrebbe essere particolarmente duraturo, ma sarà sufficiente per riportare per qualche giorno un’atmosfera decisamente più invernale su diverse zone del Paese. Sarà quindi un passaggio da seguire con attenzione, anche perché le dinamiche retrograde non sono così frequenti e spesso riescono a sorprendere per gli effetti locali.

 

In conclusione, il quadro meteo dei prossimi giorni vedrà l’Italia fare i conti con un ritorno del freddo di matrice balcanica, capace di riportare neve fino alle colline su parte del versante adriatico e un deciso calo delle temperature su gran parte della Penisola. Un episodio che ricorderà a molti che l’inverno, almeno per ora, non ha ancora intenzione di uscire definitivamente di scena.

Ci ritorneremo.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: forte calo delle temperaturefreddogelogelo dai Balcaniinvernomaltempometeometeo Italianeve a quote basseneve in collinapioggepioggiaprevisioni meteo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Freddo in arrivo ed ecco l’inverno marzolino sull’Italia

Prossimo articolo

Non finisce qui, nuova frustata d’aria fredda in arrivo il 21 marzo

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo
Sorprese a non finire

Non finisce qui, nuova frustata d’aria fredda in arrivo il 21 marzo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.