METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » El Niño è tornato: ecco come stravolgerà la Primavera 2026 in Italia
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      El Niño è tornato: ecco come stravolgerà la Primavera 2026 in Italia

      Il Vortice Polare non molla: gelo in Nord America, riflessi su Atlantico ed Europa

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 19/03/2026
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Primavera 2026, ci siamo quasi. O forse no? Guardando il calendario sembrerebbe di sì, eppure l’atmosfera pare decisa a raccontarci una storia diversa, almeno su una parte del globo.

       

      Al Nord America, infatti, l’inverno sembra non voler mollare la presa, mantenendo temperature rigide su vaste aree. Sull’Europa, di contro, iniziamo faticosamente ad avvertire le prime avvisaglie di condizioni più miti, anche se decisamente umide.

       

      Ma qual è la causa di questa marcata differenza emisferica? Il responsabile principale è sempre lui: un nucleo di Vortice Polare ancora piuttosto pimpante sopra il Canada. È questo massiccio accumulo di gelo a tenere sotto scacco quelle latitudini e a influenzare pesantemente la circolazione atmosferica anche sugli Stati Uniti e sull’intero comparto atlantico.

       

      In parallelo, però, c’è un altro grande attore che sta rubando la scena climatica nel Pacifico tropicale. Uno dei grandi “registi” del clima globale sta cambiando sceneggiatura: dopo la fine della La Niña, l’oceano si sta scaldando con una velocità impressionante.

       

      Ci stiamo preparando a un nuovo episodio di El Niño, che nei prossimi mesi potrebbe diventare decisamente intenso. Questo riscaldamento superficiale delle acque non è un dettaglio da poco: modifica i venti e le onde oceaniche, innescando una reazione a catena che stravolge i pattern di alta e bassa pressione un po’ in tutto il mondo. Insomma, un vero e proprio cambio della guardia atmosferico, diciamolo.

       

      E per noi? Cosa ci attende? Guardando al trimestre aprile, maggio, giugno, le proiezioni dei principali modelli stagionali europei delineano un quadro piuttosto netto. Si prevede un’area di bassa pressione persistente sul Canada e sugli Stati Uniti settentrionali, mentre sull’Europa tende a instaurarsi una zona depressionaria tra l’Atlantico nord-orientale e i paesi occidentali.

       

      Questa particolare configurazione barica favorirebbe temperature medie o leggermente sopra la norma su gran parte del continente europeo, con anomalie miti che risulterebbero più evidenti proprio tra il centro e il sud Europa. Ci aspetta quindi un tepore precoce, ma con qualche ‘ma’.

       

      Sul fronte delle precipitazioni, in effetti, la tendenza stagionale è orientata verso una primavera più umida del normale in molte zone europee. Questo vale specialmente per l’ovest, il centro e il sud del continente, a causa dell’arrivo più frequente di perturbazioni atlantiche e di masse d’aria umida in risalita dal Mediterraneo.

       

      Al contrario, nel Nord America la configurazione atmosferica richiama ancora un’impronta da La Niña in dissoluzione, portando più piogge su parte degli Stati Uniti orientali e condizioni di maggiore siccità sull’ovest degli Stati Uniti e sull’ovest del Canada. Una dicotomia meteo non indifferente.

       

      Anche il modello britannico, d’altronde, conferma in larga parte questo scenario predittivo, insistendo sulla bassa pressione tra Canada ed Europa occidentale. Caldo più probabile sugli Stati Uniti occidentali e sud-orientali, mentre condizioni più piovose sono attese sull’Europa centro-meridionale.

       

      Questa convergenza tra centri di calcolo diversi non fa che aumentare la fiducia in una primavera europea tendenzialmente mite ma spesso instabile, caratterizzata da frequenti passaggi perturbati. Dimentichiamoci, forse, le lunghe fasi anticicloniche secche a cui eravamo abituati.

       

      Chiudiamo lo sguardo sugli Stati Uniti, dove le previsioni ufficiali indicano una stagione più fresca o nella media al nord e decisamente più calda al sud. Le piogge saranno abbondanti sul Midwest, mentre condizioni più secche domineranno nel sud-ovest. Si tratta del classico quadro tipico delle fasi di transizione meteorologica. Nel frattempo, El Niño prende forza e si prepara a giocare un ruolo sempre più cruciale sul clima globale nella seconda metà dell’anno, pronto a rimescolare ulteriormente le carte in tavola.

       

      Credit ed Enti Internazionali:

      ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

      NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration

      Met Office – UK National Weather Service

      WMO – World Meteorological Organization

      IRI – International Research Institute for Climate and Society

      Seguici su Google
      TAG:El NinoLa Ninameteo primavera 2026pioggia europaTemperature sopra mediatendenza stagionalevortice polare
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?