Arrivano venti di Bora
(METEOGIORNALE.IT) Nei prossimi giorni l’Italia si prepara a fare i conti con un generale calo delle temperature. Dopo una fase relativamente mite, una massa d’aria più fresca in discesa dai Balcani raggiungerà la penisola, riportando condizioni più tipiche di fine inverno. Questo cambiamento è legato alla presenza di una circolazione ciclonica posizionata sul basso Mediterraneo, mentre sulle regioni dell’Europa centrale si estende un campo di alta pressione più stabile.
Tra queste due figure atmosferiche si crea una sorta di corridoio naturale che favorisce la discesa di venti più freddi verso il nostro Paese. Il risultato sarà un rinforzo dei venti di Bora, un clima più fresco e a tratti anche instabile, con differenze tra le varie zone d’Italia. Si tratta di una situazione meteorologica piuttosto comune nel passaggio tra inverno e primavera, quando l’atmosfera tende a essere molto dinamica e capace di cambiare rapidamente scenario nel giro di pochi giorni.
Perché il tempo cambia così velocemente
Il periodo che segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è caratterizzato da forti contrasti tra masse d’aria diverse. Le correnti fredde provenienti dall’Europa orientale possono ancora scendere verso il Mediterraneo, mentre allo stesso tempo iniziano ad affacciarsi le prime fasi più miti tipiche della primavera. Questo continuo scontro tra aria fredda e aria più temperata rende il tempo particolarmente variabile.
Non è raro, infatti, assistere a rapide alternanze tra giornate soleggiate e miti e improvvisi ritorni di freddo accompagnati da vento e piogge. In questo contesto l’Italia, trovandosi al centro del Mediterraneo, diventa una sorta di punto d’incontro tra diverse correnti atmosferiche, motivo per cui il tempo può cambiare anche nel giro di poche ore.
Le zone più coinvolte dal raffreddamento
Il calo termico più evidente è atteso tra martedì 17 e giovedì 19, quando l’aria fresca si farà sentire soprattutto sul Nordest e lungo le regioni affacciate sul mare Adriatico. In queste aree soffieranno con maggiore intensità i venti di Bora, responsabili della sensazione di freddo più marcata. Al Nord la diminuzione delle temperature sarà più evidente durante le ore notturne, con valori che nelle valli alpine potrebbero avvicinarsi allo zero.
Lungo l’Adriatico e nelle regioni meridionali, invece, il clima più fresco si percepirà soprattutto nelle ore diurne, spesso accompagnato da condizioni più instabili e da qualche episodio di maltempo. Nei giorni successivi la situazione dovrebbe gradualmente stabilizzarsi, con temperature più in linea con quelle tipiche dell’inizio della primavera. (METEOGIORNALE.IT)
