
Da una parte c’รจ il modello americano GFS, che ipotizza un aumento dell’instabilitร . Secondo il modello americano, i fenomeni potrebbero verificarsi soprattutto nelle zone interne per poi espandersi verso le pianure e le aree pedemontane delle regioni Centro-Settentrionali.
Dall’altra parte perรฒ c’รจ il modello europeo ECMWF, che invece รจ di tutt’altro avviso. Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’alta pressione dovrebbe tenere botta, limitando le precipitazioni solo ed esclusivamente sui rilievi durante le ore pomeridiane, cioรจ le ore piรน calde. In pratica, secondo il modello europeo non si tratterebbe di un vero e proprio peggioramento, ma solo condizioni di generale variabilitร nelle zone interne.
Dopotutto รจ anche normale che ci sia tutta questa confusione, anche perchรฉ manca ancora una settimana. Giร รจ difficile avere certezze oltre i tre o quattro giorni, figuriamoci quando si tenta di “guardare” al di lร del medio termine.
Il vero punto interrogativo comunque riguarda il weekend successivo. Per la giornata di sabato 14, infatti, il modello americano GFS vede la formazione di un minimo di bassa pressione sul mar Ligure, alimentato da aria piรน fredda in arrivo dal nord Atlantico.
Se dovesse andare davvero cosรฌ, ci aspetterebbe un peggioramento con la P maiuscola, con piogge diffuse e forti venti. Il modello europeo perรฒ non conferma nulla di tutto ciรฒ e anzi ipotizza solo il transito di nuvole innocue, senza fenomeni di rilievo.
Insomma, per ora siamo nel campo delle ipotesi. Toccherร aspettare i prossimi aggiornamenti modellistici per capire chi la spunterร e che tempo ci aspetta davvero nel corso della prossima settimana.
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