
Meteo in tilt: perchรฉ saremo in un caos atmosferico
Qualche giorno fa si รจ formata unโarea ciclonica piuttosto attiva tra le Baleari e la Penisola Iberica. Questa, a ovest, ha poi visto la discesa di aria fredda che ha raggiunto le Isole Canarie, Madeira e il Portogallo. Proprio su queste zone si sono verificate nevicate a quote eccezionalmente basse per il periodo: ha nevicato a Madeira sui rilievi principali, e cosรฌ anche alle Canarie. La neve รจ caduta perfino sul Marocco. Dallโaltra parte del centro di bassa pressione, invece, cโรจ lโItalia, che ha visto il vento soffiare da sud-est e, tra le altre cose, anche una risalita di sabbia proveniente dal deserto del Sahara, arrivata persino fino al Mare del Nord.
Questo evento meteorologico puรฒ essere considerato tipico della stagione primaverile, o perlomeno dellโinizio della Primavera. Ma se invece andassimo a osservare meglio la situazione generale โ anche perchรฉ quotidianamente seguiamo lโevoluzione meteo e osserviamo le linee di tendenza โ ci rendiamo conto che qualcosa non funziona come dovrebbe.
Febbraio diventato Primavera dโimprovviso: รจ preoccupante
Innanzitutto avete visto benissimo che cosa รจ capitato alla fine di febbraio: abbiamo avuto un aumento della temperatura a dismisura, che ha cancellato di fatto lโinverno, e improvvisamente รจ giunta la Primavera, che si sta protraendo per tutta questa prima decade di marzo. Ora, i modelli matematici stagionali, o addirittura quelli a piรน breve termine fino a 46 giorni di validitร , non avevano previsto nulla del genere. Anzi, avevano indicato che in Italia e in gran parte dellโEuropa avremmo avuto temperature sotto la media, e invece non รจ andata cosรฌ. Addirittura, a nord delle Alpi, le temperature sono state ancora piรน elevate rispetto al nostro Paese, o perlomeno sono risultate ben piรน anomale rispetto allโItalia.
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Insomma, le cose vanno diversamente da come i modelli matematici tracciano. Ma per quale motivo? Innanzitutto perchรฉ cโรจ unโanomalia nelle correnti atmosferiche: cโรจ una situazione di blocco, e questa tende a essere unโinsidia non da poco per i modelli matematici, che intravedono un cambiamento e poi lo posticipano. Questo perchรฉ รจ estremamente complesso, per i modelli, prevedere quando la situazione di blocco andrร a sbloccarsi.
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I blocchi atmosferici sono pericolosi
Peraltro parliamo di condizioni di blocco che si stanno verificando, derivanti probabilmente da un fenomeno atmosferico noto come Amplificazione Artica, cioรจ da quella situazione che si manifesta per unโanomalia veramente imponente del clima: le regioni polari registrano temperature sopra la media e le differenze tra quelle del Polo Nord โ o piรน in generale delle regioni polari โ e quelle dei tropici si sono ridotte nel tempo, aumentando lโintensitร del Jet Stream, ovvero della corrente a getto. Corrente a getto che perรฒ poi tende anche a stabilizzarsi in una determinata posizione e a non spostarsi piรน di tanto: questa persistenza prende il nome di situazione di blocco.
Infatti, sulla Penisola Iberica di certo non si puรฒ parlare di vera Primavera. Cosรฌ anche alle Canarie: pensateci, hanno visto persino accumuli di neve sul Teide fino a 1.800 metri di quota; vere e proprie bufere di neve si sono abbattute anche su Gran Canaria. Parliamo pur sempre delle Isole Canarie, ovvero di regioni dal clima subtropicale. Analogamente a Madeira โ anchโessa dal clima subtropicale โ la neve รจ scesa fino a 1.300 metri di quota. Peraltro รจ caduta anche sulle lontane Azzorre, al di sotto dei 1.000 metri. Una quota neve cosรฌ bassa che difficilmente abbiamo visto in Italia in tutto questo inverno, se non in poche occasioni nella penisola e raramente nel Nord Italia.
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La neve alle Canarie รจ un pessimo segnale di freddo per lโItalia
Pensate che cosa puรฒ accadere in zone dal clima mite quando si insinua lโinfluenza del Vortice Polare e di una massa dโaria derivante da questo cambiamento del clima. Unโevoluzione che, quando vedrร eventualmente spostarsi verso lโEuropa e lโItalia questa direttrice del Jet Stream, potrebbe rivelarsi piuttosto invasiva sotto il profilo meteorologico. Una situazione difficilmente inquadrata con precisione dai modelli matematici in questa fase. Quindi lโosservazione dei modelli, e tutte le previsioni che ne derivano โ ad esempio quelle per singola localitร โ dopo il quinto giorno traballano sensibilmente in affidabilitร . Perchรฉ, nellโattimo in cui la situazione di blocco โ peraltro giร prevista โ tenderร a sbloccarsi, avremo un drastico cambiamento del tempo, con condizioni atmosferiche che andranno a divenire piรน invernali che primaverili.
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Primavera stop
Anzi, รจ proprio questo il punto: si cancellerร la Primavera, torneranno condizioni meteorologiche piรน invernali. Direte: ma siamo ormai a marzo, lโinverno sta andando via. Vorrei ricordare che anche in tempi non sospetti marzo, ma anche aprile, hanno portato condizioni atmosferiche invernali, quando abbiamo dovuto indossare lโabbigliamento pesante, accendere i termosifoni e vedere la neve cadere a bassa quota. Peraltro, questo รจ avvenuto persino a maggio, nei primissimi giorni del mese.
In definitiva, tutto questo fenomeno cosรฌ anomalo fa parte di queste nuove stagioni โ soprattutto primaverili โ delle mezze stagioni. Perรฒ attenzione: iniziamo a intravedere situazioni simili anche in autunno. Perchรฉ nellโautunno del 2025 abbiamo assistito a unโintrusione di aria proveniente dalla Russia verso lโItalia โ anche se in modo marginale โ che ha interessato soprattutto la regione balcanica, dove รจ caduta la neve fino a 200 metri di quota. In Italia si sono verificati fenomeni non particolarmente rilevanti. Lโanno precedente lโirruzione dalla Siberia รจ giunta, pensate, a metร settembre, cambiando drasticamente le condizioni atmosferiche anche in Italia; a nord delle Alpi era caduta la neve persino a quote basse.
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Modelli matematici nel caos
Dunque, situazioni cosรฌ estreme creano sicuramente problemi ai modelli matematici, che probabilmente non sono programmati per intercettare eventi cosรฌ avversi, cosรฌ fuori dal comune. Questo tempo che cambia, queste condizioni atmosferiche cosรฌ variabili, spiegano perchรฉ siamo per cosรฌ dire incerti quando parliamo del fatto che marzo cambierร e che ci saranno dei colpi di coda dellโinverno, ovvero manifestazioni meteorologiche invernali in piena Primavera.
Ecco, queste manifestazioni invernali in piena Primavera hanno lo svantaggio delle molte ore di luce. E che cosa comportano queste molte ore di luce? Il fatto che nellโarco della giornata si possano avere anche periodi con un rialzo della temperatura. Quindi, ad esempio, se la neve cade a bassa quota, poi tende anche a fondere; in alta quota invece โ parliamo delle Alpi a 1.500 metri sul livello del mare โ la neve, stando anche alle proiezioni dei modelli matematici โ che su questi aspetti forniscono giร qualche indicazione โ dovrebbe mantenersi abbondante e compatta.
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Ecco il cambiamento meteo
Infatti i modelli prospettano un periodo che va verso la seconda metร di marzo, ma soprattutto verso la fine di marzo, con precipitazioni abbondanti; e abbondanti potrebbero essere le precipitazioni perfino nella prima parte di aprile. Perรฒ attenzione: siamo nel campo delle previsioni a lunghissimo termine e, come abbiamo potuto constatare, basta un nulla perchรฉ si verifichino variazioni eclatanti.
Qui siamo di fronte a una situazione di blocco nata da una previsione di un anticiclone tenue che si ergeva verso la Penisola Iberica con timidezza, dopo quel flusso di fiume atmosferico che aveva determinato alluvioni in Portogallo e in Spagna. E che invece, come anticiclone, si รจ poi espanso sempre piรน verso nord. Dapprima pensavamo, osservando i modelli matematici, che esplodesse verso latitudini piรน elevate e facesse irrompere verso sud lโaria fredda che si era generata e mantenuta per settimane sulla Scandinavia, addirittura verso lโItalia. Cosa che avrebbe potuto verificarsi se lโalta pressione si fosse spinta verso unโorbita ancora piรน a nord. Ma lโalta pressione si รจ allargata anche di pancia verso lโItalia, ed ecco che lโItalia si รจ trovata allโinterno di questa struttura anticiclonica.

Ciclone Penisola Iberica, e ne verrร un altro
Poi abbiamo avuto questa crisi della bassa pressione, una ferita che si รจ aperta sulla Penisola Iberica, e lรฌ il contrasto tra masse dโaria provenienti dalle regioni artiche e lโaria mediterranea, ma anche quella proveniente dal Nord Africa, ha generato queste basse pressioni e questo grande maltempo. Nella Penisola Iberica โ Portogallo e Spagna inclusi, senza dimenticare le isole, le Canarie e Madeira โ frequentemente in questi giorni si sono registrate allerte meteorologiche. Peraltro ne รจ prevista unโaltra a metร settimana, perchรฉ giungerร un blocco di aria fredda che interesserร la Spagna, le Isole Canarie e poi il Marocco, con un brusco abbassamento della temperatura.
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Successivamente dovrebbe toccare allโItalia e, a quel punto, avremo modo di parlarne piรน nel dettaglio con previsioni piรน precise, senza piรน quel velo dโincertezza che effettivamente permane, fintanto che non avremo dati piรน affidabili.
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Credits: ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts ยท NOAA โ National Oceanic and Atmospheric Administration ยท Copernicus Climate Change Service ยท World Meteorological Organization โ WMO ยท NASA Earth Observatory
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