
(METEOGIORNALE.IT) La perturbazione in arrivo nel fine settimana non andrà assolutamente sottovalutata, poiché rischia di rivelarsi la più intensa degli ultimi 30 giorni nel Mediterraneo. Si tratta di un nucleo freddo proveniente dal nord Atlantico che prima attraverserà la Francia e poi si fionderà nel mar Mediterraneo, dove si evolverà in un ciclone piuttosto insidioso, il cui minimo barico rischia di sprofondare al di sotto dei 995 millibar.
Il ciclone del weekend colpirà in pieno diverse regioni.
Ciclone del weekend con tanto maltempo
La sua traiettoria sarà abbastanza strana e insolita, poiché non colpirà direttamente l’Italia come succede in tante altre circostanze simili. Dapprima colpirà in pieno il nord-ovest nel corso di questo sabato, poi il vortice di bassa pressione scivolerà verso sud colpendo la Sardegna e infine le coste nordafricane tra Algeria e Tunisia.
Insomma è abbastanza chiaro che le precipitazioni più intense del weekend interesseranno solo alcune regioni, ovvero:
- Liguria
- Piemonte
- Valle d’Aosta
- Sardegna
Piogge molto intense al nord-ovest
Si prevedono piogge a carattere di nubifragio soprattutto sulla Liguria centrale e sull’alto Piemonte. Mappe alla mano pare proprio che possano essere rilevati accumuli a tre cifre, ovvero superiori ai 100 mm, soprattutto tra le province di Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Genova.
A ridosso dei monti gli accumuli di pioggia, nella sola giornata di sabato 14 marzo, potrebbero superare facilmente i 150 mm, complice il noto effetto stau.
Domenica maltempo su Sardegna e Sicilia
Il maltempo arriverà con forza anche sulla Sardegna nella giornata di domenica, mentre dalla sera le precipitazioni potrebbero raggiungere anche la Sicilia.
I fenomeni più rilevanti potrebbero includere:
- temporali intensi e rovesci persistenti
- raffiche di vento e locali nubifragi
Il ciclone poi punterà il sud Italia
Ed ora arriva il colpo di scena. Questo vortice di bassa pressione, dopo aver attraversato la Sardegna e raggiunto le coste nordafricane, sembra che devierà verso est, raggiungendo così il canale di Sicilia e infine le regioni del sud Italia, dove si evolverà ulteriormente dando vita alla risalita di un vasto ammasso di nubi carico di piogge e temporali.
Ed eccoci arrivati alla giornata di lunedì, che rischia di rivelarsi molto turbolenta e perturbata per gran parte del sud Italia, soprattutto per:
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
Tutte queste nubi cariche di pioggia potrebbero avvolgere non solo il sud Italia, ma lentamente potrebbero risalire verso nord, raggiungendo anche Molise, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna e Veneto.
Insomma l’inizio della prossima settimana rischia di risultare estremamente turbolento e dinamico, con ombrello a portata di mano su molte città del sud Italia e del versante adriatico.
Per analizzare l’evoluzione del ciclone del weekend e le possibili conseguenze sul Mediterraneo sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli numerici globali, tra cui il Global Forecast System (GFS) sviluppato dal NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, disponibile su ecmwf.int, strumenti fondamentali per lo studio delle dinamiche atmosferiche su scala continentale. (METEOGIORNALE.IT)



