
(METEOGIORNALE.IT) Ormai non ci sono più dubbi su quella che sarà l’evoluzione meteo della settimana Santa. Nel corso di queste ultime ore il tempo è improvvisamente migliorato, poiché il ciclone Deborah si è rapidamente spostato verso est, ovvero su Albania e Grecia, dove si sta velocemente indebolendo. Ne vien fuori una Domenica delle Palme più soleggiata per tutti, ma si tratta di uno dei più classici fuochi di paglia.
Pausa breve, brutto tempo durante la settimana Santa
La pausa sarà fin troppo breve e già ad inizio settimana dovremmo di nuovo fare i conti con nubi, piogge e temporali, poiché irromperà nel Mediterraneo una nuova irruzione fredda dall’artico, la seconda ondata di freddo fuori stagione proprio a cavallo tra marzo e aprile.
Temporali e aria gelida in quota
Le primissime avvisaglie di instabilità giungeranno nel corso di questo lunedì, specie in serata, quando acquazzoni e isolati temporali potranno svilupparsi improvvisamente sul nord-est e le zone interne del centro Italia. Alle alte quote arriverà aria davvero gelida, con temperature fino a -34°C a 5500 metri: parliamo di valori tipici delle ondate di freddo artiche più intense che solitamente potrebbero arrivare in inverno. Il passaggio di quest’aria gelida sull’alto Adriatico darà vita a temporali con grandinate e locali episodi di gragnola, la classica via di mezzo fra grandine e neve. Giocoforza, le temperature scenderanno di nuovo bruscamente prima al nord, poi anche al centro e al sud.
- Possibili temporali improvvisi con grandine e gragnola
- Temperature in forte calo su tutta Italia
Nasce un ciclone pericoloso tra Tirreno e Ionio
Ma il maltempo non si limiterà a questi temporali disorganizzati. A partire da martedì 31 marzo, esattamente sul finale del mese, l’aria fredda scivolerà rapidamente sul basso Tirreno, dove darà vita a un ciclone molto insidioso che si approfondirà velocemente man mano che si sposterà verso il mar Ionio. Questa ciclogenesi, con un minimo di bassa pressione inferiore ai 985 hPa, colpirà in pieno tutto il sud e il medio basso Adriatico, danneggiando pesantemente il tempo durante la settimana Santa.
Tre giorni di maltempo intenso al sud
Martedì, mercoledì e giovedì saranno tre giornate di pioggia, tempo grigio e soprattutto molto freddo su Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Molise, Abruzzo e Marche. Insomma, più di mezza Italia dovrà fare i conti con il cattivo tempo nel cuore delle festività pasquali. Andrà molto meglio al nord e sul medio alto Tirreno, dove potrebbe prevalere il sole, in quanto il ciclone sarà troppo distante per provocare piogge o temporali.
- Piogge insistenti su sud e medio adriatico
- Migliori condizioni al nord e alto Tirreno
Rischio nubifragi e venti forti
Il rischio di nubifragi sarà elevato sui versanti ionici e il medio Adriatico, poiché parliamo di tre giorni di maltempo insistente. Le raffiche di vento di scirocco impatteranno sulla catena appenninica dalla Calabria all’Abruzzo, favorendo precipitazioni persistenti stimolate dall’effetto stau (che approfondiremo nei prossimi editoriali).
Nei prossimi aggiornamenti approfondiremo ancor di più l’evoluzione meteo della settimana Santa, in modo da capire con maggior chiarezza quali regioni dovranno fare i conti con le piogge più forti e il maggior rischio di nubifragi, con eventuali disagi o danni.
Fonti e credits
Per questo approfondimento ho utilizzato i principali modelli previsionali globali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per analizzare le dinamiche atmosferiche su larga scala. (METEOGIORNALE.IT)
