
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo una settimana durante la quale l’Inverno è tornato a farsi sentire. Stiamo vivendo una settimana con temperature inferiori alle medie stagionali. Temperature che però poi, nel fine settimana, dovrebbero riprendersi un po’ ma senza gli eccessi di caldo a cui eravamo abituati
Non possiamo parlare di caldo anomalo perché siamo ancora nel mese di marzo, pensare che si possano raggiungere 30°C già ora non ha alcun senso. Figuriamoci pensare che possano spingersi addirittura verso quota 40°C.
40°C che rappresentano lo spauracchio meteo di ogni estate. Il caldo assurdo africano negli ultimi anni è diventato il compagno di viaggio della stagione estiva. Quello che un tempo era considerato l’anticiclone mite per eccellenza, ovvero quello delle Azzorre, sembra non esistere più o comunque non avere più la minima intenzione di contrapporsi all’africano.
Insomma, è iniziato il conto alla rovescia in vista del caldo assurdo che farà durante l’estate. Siamo sempre convinti che si stia andando incontro a un’estate tutto sommato accettabile, se non addirittura nei binari della normalità, però nel momento in cui verrà caldo subtropicale potrebbe risultare ancora una volta eccezionale.
Magari non durerà settimane, questa ovviamente la nostra speranza, ma come sempre ci farà sudare le cosiddette sette camice. Se poi non andrà così come stiamo ipotizzando ovviamente tutto di guadagnato, vorrà dire che l’estate sarà stata clemente. Sarà stata finalmente un’Estate normale.
Chiudiamo con un dato, così che non si creino fraintendimenti: negli ultimi decenni si è osservato un aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore in Europa. Secondo l’European Environmental Agency (EEA), tra il 1980 e il 2016 si sono verificate 28 ondate di calore in Europa, con un aumento del numero di giorni caldi per anno rispetto al periodo 1960-1990.
Ciò che per dirvi che non ci stiamo inventando nulla, che il caldo è seriamente e realmente un problema da affrontare non quotidianamente ma quasi. Ed è per questo che quanto sta accadendo quest’anno, perlomeno in questo inizio 2026, è da considerarsi un’eccellente notizia. Poi vedremo, i prossimi saranno mesi cruciali per capire se effettivamente sta cambiando qualcosa o se dovremo attraversare l’ennesima Estate rovente. (METEOGIORNALE.IT)
