METEO SINO AL 18 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONE
Già da diversi giorni l’Italia risente di meteo in parte capriccioso, a causa degli effetti di deboli impulsi d’instabilità che approfittano di una maggiore debolezza dell’anticiclone. Sono i segnali di una svolta che vedremo palesarsi meglio a partire da metà marzo, con l’anticiclone che inizierà a vacillare in modo più importante consentendo l’intrusione di vere e proprie perturbazioni.
In attesa di quest’ulteriore cedimento dell’anticiclone, ci attende il transito di un ulteriore impulso frontale nel corso di Giovedì 12, in scorrimento dal Nord verso le regioni centrali. Non mancheranno rovesci ed acquazzoni a sfondo temporalesco che saranno probabilmente più diffusi sulle aree interne nelle ore più calde, ma si tratterà di fenomeni distribuiti in modo irregolare.
Gli effetti di questo fronte si attarderanno Venerdì 13 sulle regioni meridionali, mentre il tempo migliorerà sul resto d’Italia in modo del tutto temporaneo, nell’attesa di una nuova perturbazione di matrice atlantica che si annuncia più organizzata. La tregua durerà pochissimo, con le condizioni del tempo che peggioreranno fin dalle prime ore di Sabato 14 su parte del Nord Italia.
Il fronte perturbato sarà legato all’affondo più deciso di una saccatura atlantica che punterà sul Mediterraneo Occidentale, prima di sprofondare sul Nord Africa. Questa dinamica limiterà gli effetti sul resto d’Italia, in quanto la parte attiva della perturbazione, dopo aver coinvolto il Nord, scivolerà verso le due Isole Maggiori senza coinvolgere appieno la Penisola.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 12 marzo: in avvio di giornata precipitazioni soprattutto in Liguria, Bassa Lombardia, Emilia, Basso Veneto e gran parte delle regioni centrali. Fenomeni più intensi tra Levante Ligure ed Alta Toscana. Scenario migliore al Sud, a parte qualche temporale diurno lungo l’Appennino.
Venerdì 13 marzo: sole più presente al Nord, nuvolosità irregolare al Centro-Sud ed Isole Maggiori con formazione di temporali sparsi ad evoluzione diurna sulle zone interne.
Weekend: un nuovo fronte porterà un guasto al Nord e poi sulle Isole, variabilità sul resto d’Italia.
Ulteriori tendenze meteo: un’altra perturbazione irromperà sulla scena ad inizio settimana, a partire dal Nord e dalle regioni adriatiche, seguita da correnti più fredde.