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      Home » L’anticiclone durerà più del previsto, ma dopo metà marzo sarà ribaltone
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      L’anticiclone durerà più del previsto, ma dopo metà marzo sarà ribaltone

      La svolta tarderà a manifestarsi con l’anticiclone davvero tenace, ma il ritorno delle piogge si avvicina

      Mauro Meloni
      Mauro Meloni
      Pubblicato: 06/03/2026
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      4 Min Lettura
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      Metà marzo rappresenterà uno spartiacque
      Bisognerà pazientare, ma questa primavera troppo prematura non durerà

       

      Contents
      • Scudo di alta pressione inizia a traballare
      • L’inverno sfumato e i rimpianti della neve

      Qualche disturbo interessa l’Italia , ma l’anticiclone non demorde ed il meteo della prossima settimana non vedrà ancora grossi sussulti. Diciamolo francamente, la svolta avverrà per gradi, non in un lampo, ma si farà sentire. Sembrava quasi fatta, vero? Quel tepore anomalo, figlio di un Anticiclone ostinato che abbraccia mezza Europa fino alle lontane latitudini baltiche, illude facilmente i nostri sensi.

       

      Scudo di alta pressione inizia a traballare

      Un primo vortice ciclonico sul Mediterraneo Occidentale si sta organizzando con cura, inviando i suoi  umidi avamposti verso est. Nuvolosità irregolare e qualche rovescio sulle Isole Maggiori, ma probabilmente anche sulle aree tirreniche dell’Italia centrale e meridionale, potrebbero farsi notare a brevissimo. In effetti, tutto questo si concretizzerà proprio nel weekend del 7-8 Marzo che si annuncia fra luci e ombre.

       

      L’alta pressione si assottiglierà a vista d’occhio sotto i colpi continui delle correnti avverse. Marzo cambierà volto letteralmente. Prima, però, ci toccherà sopportare un ultimo, effimero colpo di coda del bel tempo. Dopo un iniziale parziale cedimento, l’anticiclone riorganizzerà le proprie forze nel corso della prossima settimana, opponendosi alle incursioni perturbate e alle discese fredde da est.

       

      L’inverno sfumato e i rimpianti della neve

      Sono sfumate occasioni d’oro nei mesi scorsi per vivere una stagione rigida, qualcosa di diverso dalle solite annate di desolante piattume a cui ci stiamo abituando. Il freddo intenso ha stretto in una morsa spietata molte nazioni dell’Europa, raggiungendo picchi notevoli, ma è rimasto ostinatamente confinato lassù. Troppo distante da noi.

       

      L’Italia ha giocato a nascondino col freddo quest’anno. Ma l’orizzonte racconta tutta un’altra storia, fatta di ribaltoni inattesi che potrebbero prendere piede nella seconda parte del mese. Il responsabile teorico di questo potenziale caos si chiama Stratwarming, un riscaldamento improvviso e a dir poco violento della stratosfera ad altissima quota. Se i suoi effetti dovessero propagarsi fino ai bassi strati dell’atmosfera, le conseguenze sul nostro microclima sarebbero dirompenti e potrebbero condizionare a lungo la primavera.

       

      Il muro di alta pressione crollerà prima o poi, aprendo un corridoio d’accesso da ovest, magari passando per la vicina Francia. La svolta vera e propria, quella che azzererà le fioriture anticipate, è attesa attorno al 16/18 marzo. In quella precisa finestra, la pressione cederà il passo alle perturbazioni. Tornerà la provvidenziale Pioggia, essenziale per le nostre terre assetate, e la Neve imbiancherà di nuovo le montagne, restituendo un aspetto dignitoso a crinali che hanno sofferto il caldo precoce delle ultime settimane.

       

      Il maltempo potrebbe risultare molto incisivo con piogge abbondanti e temporali di forte intensità. Gli sbalzi sono tipici della Primavera e del mese di Marzo che potrebbe risultare anche estremo, i tempi ci sono ancora. Il passaggio dai primi tepori al maltempo e fino a periodi freddi invernali è la normale conseguenza degli scambi meridiani tipici del meteo dell’inizio della stagione primaverile.

       

      Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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      TAG:anticiclone europeoneve alpipioggia primaverileprevisioni marzovortice polare
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