
(METEOGIORNALE.IT) La primavera può ancora aspettare. Parlano chiaro i recenti aggiornamenti dei principali centri di calcolo, che spediscono in pieno inverno più di mezza Italia nel prosieguo di settimana. Le infiltrazioni fredde dai Balcani stanno già raggiungendo le regioni del centro-sud, ma l’apice del freddo arriverà nelle prossime 48 ore, quando arriveranno anche interessanti nevicate lungo l’appennino. Abruzzo e Molise saranno i bersagli principali di questo colpo di coda dell’inverno.
Arrivano pioggia e neve
Nel corso di questo mercoledì si svilupperà un ciclone carico di maltempo tra il basso Tirreno e il mar Ionio. Sarà una depressione molto simile a quella che negli ultimi due giorni ha portato tanta pioggia sul centro-sud, ma con una sottilissima differenza: questa volta il ciclone richiamerà aria molto fredda dall’est Europa, che farà scivolare ovunque le temperature portandole di nuovo su valori da pieno inverno.
Crollo della quota neve
Il calo delle temperature sarà essenziale per il crollo della quota neve. Inizialmente nevicherà oltre i 1300 metri di altitudine, ma col passare delle ore il limite scenderà fino a portarsi attorno ai 900 metri tra Abruzzo e Molise.
In presenza di precipitazioni abbastanza forti, i fiocchi bianchi potrebbero farsi largo anche a quote più basse, fino in alta collina nelle zone più interne, ma con bassa probabilità di accumuli al suolo.
Le aree più coinvolte dal calo della quota neve saranno:
- zone interne di Abruzzo e Molise
- rilievi dell’appennino centrale
Accumuli importanti oltre i 1200 metri
Ma quanta neve cadrà? Per gli accumuli più sostanziosi bisognerà spingersi un po’ più su, al di sopra dei 1200 metri. Mappe alla mano, almeno fino a giovedì ci saranno nevicate sostanziose lungo l’appennino centrale tra Abruzzo e Molise.
Si ipotizzano accumuli di oltre 60 cm di neve sul Gran Sasso e sulla Majella, specie sui versanti orientali più esposti alle fredde correnti da nord-est. Non escludiamo accumuli di oltre 80 cm di neve al di sopra dei 2000 metri di altitudine: un bel bottino in questo periodo dell’anno.
Neve anche al sud ma con accumuli inferiori
Attorno ai 1000 metri ci sarà solo qualche centimetro di neve al suolo.
Ma la neve raggiungerà anche le regioni del sud, tra Basilicata, Puglia, Campania e Calabria, attorno ai 1100 o 1200 metri di altitudine. Gli accumuli però saranno molto più bassi rispetto a quelli di Abruzzo e Molise, che di fatto resteranno i bersagli principali della fase nevosa.
Le zone interessate al sud saranno:
- rilievi di Basilicata, Campania e Calabria
- settori montuosi della Puglia
Questo approfondimento sulle prossime nevicate tra Abruzzo e Molise è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici internazionali, tra cui il Global Forecast System (GFS) del NOAA e il modello europeo ECMWF. (METEOGIORNALE.IT)
