
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno ci ha messo oltre due mesi per riproporre in Italia quelle tipiche condizioni meteo invernali che tutti ci aspetteremmo in questo periodo dell’anno. L’unico problema è che lo sta facendo praticamente a stagione conclusa, ormai ad un passo dall’esordio della primavera. Del resto marzo non si smentisce mai: è il mese più pazzerello dell’anno, autentico mese di transizione e ricco di colpi di scena, ragion per cui non dovrebbe essere così assurdo fare i conti con un’ondata di freddo fuori stagione.
Prima ondata di freddo sul centro-sud
Già tra poche ore irromperà un’ondata di freddo degna di nota sul centro-sud, che sarà catapultato indietro di due mesi. Un ciclone freddo che si formerà tra basso Tirreno e mar Ionio darà vita a piogge diffuse, acquazzoni e nevicate, il tutto con lo zampino del vento di tramontana pronto a far scendere ovunque le temperature.
Farà freddo su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia. Le temperature massime faticheranno a superare i 10 °C in pieno giorno, in presenza di nubi e piogge. Oltre i 1000 metri nevicherà.
Le aree più esposte a questa prima fase saranno:
- medio adriatico e sud Italia
- appennino centro-meridionale oltre i 1000 metri
Resterà ai margini, invece, il nord Italia, ma solo per ora.
Possibile colpo di scena la prossima settimana
La prossima settimana potrebbe arrivare un clamoroso colpo di scena, a primavera già iniziata. Ricordiamo che l’equinozio di primavera arriverà venerdì 20 marzo, un esordio piuttosto freddo su tutto lo stivale e che avrà davvero ben poco di primaverile.
Il freddo non si dileguerà, anzi rischia di premere ancor di più sull’acceleratore durante la prossima settimana, soprattutto tra 24 e 27 marzo.
L’ipotesi del modello europeo ECMWF
Secondo il centro meteo europeo ECMWF potrebbe essere un finale di marzo da capogiro, da pieno inverno come nessuno si sarebbe immaginato fino a qualche giorno fa.
Un’altra ondata di maltempo di stampo artico rischia di farsi largo sull’Europa e infine sul mediterraneo, complice un vortice polare ormai ridotto a pezzi. L’ondata di freddo e maltempo potrebbe colpire in modo diretto il centro-nord Italia, poiché il freddo attraverserebbe la valle del Rodano per poi gettarsi nel Tirreno, dando vita a un vortice freddo ricco di maltempo.
Le temperature potrebbero precipitare di gran lunga sotto le medie, soprattutto al nord, permettendo alla neve di farsi largo fino a bassa quota.
Scenario ancora incerto
Le possibili aree coinvolte, secondo questa tendenza, sarebbero:
- nord Italia e regioni tirreniche
- aree interne con possibile neve a bassa quota
Un evento insolito se consideriamo i precedenti degli ultimi anni, con la mano del cambiamento climatico ormai imperante. Ma ovviamente parliamo di tendenze meteo, assolutamente in cerca di conferme o smentite.
Non a caso altri centri di calcolo non mostrano nulla del genere: addirittura il centro meteo americano GFS ipotizza una ripresa dell’alta pressione nel corso della prossima settimana. Insomma la situazione è tutt’altro che delineata, ragion per cui ci saranno ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.
Questo approfondimento sulla possibile ondata di freddo è stato realizzato consultando le ultime emissioni dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il modello europeo ECMWF e il Global Forecast System (GFS) del NOAA. (METEOGIORNALE.IT)
