
(METEOGIORNALE.IT) Torna l’appuntamento primaverile con il cambio d’ora: questa notte, tra sabato 28 e domenica 29, dovremo spostare le lancette un’ora in avanti. Un gesto ormai automatico per molti, che ci regalerà giornate più lunghe ma che, ancora una volta, riaccende il dibattito sulla sua effettiva utilità e sulla sua possibile abolizione definitiva in Europa.
L’Ora Legale entrerà ufficialmente in vigore alle 2:00 del mattino di domenica 29, che diventeranno immediatamente le 3:00. Dormiremo un’ora in meno, inutile girarci intorno, ma potremo godere di un’ora di luce in più alla sera per i prossimi mesi, fino al ritorno dell’ora solare previsto per l’ultima domenica di ottobre. Questo meccanismo, introdotto per risparmiare energia sfruttando al meglio la luce solare, è da tempo al centro di discussioni a livello europeo.
Molti si chiedono se i benefici economici siano ancora tali da giustificare i disturbi al ritmo circadiano e al benessere psicofisico segnalati da diversi studi. In effetti, la questione dell’abolizione del cambio d’ora è sul tavolo dell’Unione Europea da anni. Già nel 2018, una consultazione pubblica online aveva visto una schiacciante maggioranza di cittadini europei favorevole a mettere fine a questa pratica. Tuttavia, la decisione finale spetta ai singoli Stati membri, che finora non hanno trovato un accordo unanime su quale fuso orario adottare in modo permanente.
Alcuni paesi preferirebbero mantenere l’Ora Legale tutto l’anno, altri l’ora solare. Questa mancanza di coordinamento ha portato a una fase di stallo, e l’Italia, come molti altri paesi, continua ad applicare il cambio stagionale. Insomma, mentre ci prepariamo ad affrontare questo piccolo “jet lag” domestico, resta l’incertezza sul futuro. Potrebbe davvero essere una delle ultime volte che compiamo questo rito.
La discussione politica è complessa e coinvolge aspetti economici, energetici e di salute pubblica. Nel frattempo, non ci resta che goderci le serate più lunghe che l’Ora Legale ci offre, magari facendo una passeggiata all’aperto dopo cena o semplicemente rilassandoci sul balcone. Diciamolo, un po’ di luce in più non guasta mai, soprattutto dopo i mesi invernali. Chissà se l’anno prossimo saremo ancora qui a parlare di lancette avanti e indietro, noi pensiamo di sì.
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