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Ondata di freddo di fine Marzo 2026: l’inverno torna con neve, grandine e gelo su tutta l’Italia
L’ondata di freddo di fine marzo 2026 sta riportando condizioni da pieno inverno su gran parte d’Italia, con un brusco calo termico, neve abbondante in Appennino e fenomeni intensi anche al sud e in Sicilia. Abbiamo raggiunto la fase più acuta dell’evento meteo.
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Cosa sta succedendo
- Un vortice ciclonico nel Mediterraneo centrale ha convogliato aria artica-marittima verso l’Italia, dopo settimane miti.
- Le temperature sono scese fino a 7-10°C sotto la media di fine marzo, con tracolli anche di 10-15°C in 24-48 ore.
- Il “colpo di coda” invernale è legato agli ultimi impulsi del Vortice Polare verso le basse latitudini europee.
Nevicate e grandinate
- Neve abbondante si è avuta attesa lungo tutta la dorsale appenninica, con quota neve che è scesa sotto i 700-800 metri al Centro e intorno ai 600-700 metri in alcune aree del Sud.
- Nel Centro-Sud e in Sicilia si sono avuti temporali, rovesci intensi e numerose grandinate, con chicchi anche sulle coste per l’aria molto fredda in quota.
- In Sicilia sono segnalate nevitcate nei paesi dei rilievi (Madonie, Nebrodi, Etna) e grandinate fino alle aree costiere, con zero termico in calo sensibile.
Impatto sull’agricoltura
- Il ritorno del freddo e delle gelate tardive mette a rischio coltivazioni già in fiore (frutteti, vigneti, ortaggi primaverili), soprattutto nelle pianure interne e nelle vallate.
- Le minime prossime o inferiori allo zero nelle ore notturne possono causare brinate diffuse, con possibili danni economici per le aziende agricole.
- Si registra un aumento del fabbisogno di riscaldamento.
Prossimi giorni
- Il picco del maltempo si è concentrato tra il 26 e oggi 28 marzo, con il vortice che dal nord scivola rapidamente verso il Centro-Sud Italia.
- In Sicilia e nel basso Adriatico il tempo perturbato con aria fredda potrebbe protrarsi fino al weekend e, localmente, fino al periodo pasquale, pur con graduale attenuazione del freddo.
- Successivamente è atteso un lento rialzo termico, ma con possibili ulteriore instabilità di tipo primaverile (rovesci e temporali pomeridiani).
Credit:
- Polar Vortex Disrupted as Major Sudden Stratospheric Warming Develops over the Arctic – The Watchers
- Arctic Oscillation and Polar Vortex Blog – Atmospheric and Environmental Research (AER)
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