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Ultimissimi giorni del mese dei Febbraio: possibile ritorno di GRANDI PIOGGE

Davide Santini di Davide Santini
19 Feb 2026 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Sta finalmente per arrivare una fase di alta pressione. Ne abbiamo parlato tanto nei nostri articoli. Ciò non toglie che, a differenza di quanto i modelli meteo avevano paventato all’inizio, non dovrebbe essere una pausa Così duratura.

 

Di fatti, la cupola anticiclonica dovrebbe garantire condizioni di stabilità solo per un periodo piuttosto breve, limitato a pochi giorni. A partire da giovedì 26, le regioni del Nord cominceranno già ad avvertire i primi segnali di un progressivo indebolimento del campo barico. Non sarà un vero e proprio stravolgimento, ma è possibile che ci siano i primi segnali di pioviggini qua e là.

 

Ultimissimi giorni del mese

Il clou del maltempo, però, potrebbe esserci tra il 27 e il 28 febbraio. In particolare, si ipotizza il passaggio di un rapido cavo d’onda che, pur non risultando particolarmente incisivo, potrebbe comunque favorire l’afflusso di correnti occidentali più umide.

 

Le conseguenze sarebbero presto dette. Con cieli spesso coperti o irregolarmente nuvolosi. La possibilità di qualche precipitazione. Non si tratterebbe di piogge diffuse o di forte intensità, bensì di fenomeni generalmente deboli e localizzati. Questo però principalmente per le ragioni settentrionali e per le Alte Tirreniche. Diverso, invece, nel Mezzogiorno, dove il tempo dovrebbe mantenersi ancora stabile o al più discreto.

 

Possibile fase di instabilità già dal pomeriggio di giovedì 26 febbraio. Ovviamente mancano ancora alcuni giorni per avere dettagli più precisi.

 

Interessante cartina

La mappa prevista per sabato 28 potrebbe risultare interessante. Risulterebbe uno scenario meteo di stampo tardo invernale. Forte maltempo più o meno per tutte le regioni, in particolare al nord e sulle tirreniche. Le nevicate, in linea generale, potrebbero addirittura scendere anche al di sotto dei 1000 metri.

 

Data la distanza temporale è importante però tenere a mente che stiamo parlando di tendenze meteo e non di previsioni. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti per capire se effettivamente l’evoluzione del tempo sarà quella paventata.

 

Ancora una fase di forte maltempo? I modelli cominciano a rifiutare un possibile interessante cambiamento proprio poco dopo il 28 febbraio e per i primi giorni di marzo.
Ancora una fase di forte maltempo? I modelli cominciano a rifiutare un possibile interessante cambiamento proprio poco dopo il 28 febbraio e per i primi giorni di marzo.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aggiornamenti meteoalta pressioneanticicloneAROMEARPEGEcavo d’ondaCorrenti OccidentaliECMWFevoluzione meteorologicaFebbraio 2026gfsICONinstabilità atmosfericamaltempometeo Italianevicatenord italiapiovigginiprecipitazioniprevisioni meteoregioni tirrenicheSud Italiatemperaturetendenze meteo
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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