
(METEOGIORNALE.IT) La fase meteo di stampo primaverile non dovrebbe avere vita poi troppo lunga. Le novità meteorologiche sono le seguenti. A partire dal 27 febbraio è probabile che, una nuova saccatura di origine atlantica, riesca a farsi strada verso il bacino del Mediterraneo.
Non dovrebbe essere particolarmente intensa e profonda, ma potrebbe far stoppare sole e bel tempo un po’ in tutta Italia, soprattutto sabato 28. Questa volta però le precipitazioni saranno comunque presenti, ma interesseranno in misura maggiore le regioni settentrionali e parte del Centro, in particolare i settori affacciati sul versante tirrenico. Pare che il Meridione sia particolarmente riparato.
Piogge forti?
Per adesso è impossibile dirlo con precisione, ma sussiste comunque la possibilità. Diciamo che potranno assumere localmente anche carattere di rovescio, specie tra Toscana e Lazio, dove i fenomeni potrebbero risultare a tratti anche temporaleschi. Sulle Alpi si prevede il ritorno della neve, con una quota media attestata intorno ai 1100-1500 metri. Quindi un’ondata di maltempo di stampo invernale. Ma oramai pienamente primaverile.

Le regioni più coinvolte
Considerando la disposizione delle correnti attese, alcune aree del Paese risultano maggiormente esposte agli effetti della perturbazione. Tra queste figurano la Liguria, la Lombardia e l’intero Triveneto, territori che potrebbero ricevere quantitativi di pioggia più elevati. Soprattutto nelle zone pedemontane.
Diversa, invece, la situazione per il basso Piemonte, che potrebbe trovarsi in una posizione di sottovento (ombra pluviometrica), restando così ai margini delle precipitazioni più organizzate e persistenti. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
