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Meteo: il maltempo ha fretta di TORNARE già a fine mese, ecco la data

Davide Santini di Davide Santini
20 Feb 2026 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Nonostante le condizioni meteo volgano a un periodo più primaverile, pare sempre più probabile Il ritorno del maltempo. La circolazione atlantica, infatti, continua a essere davvero molto dinamica. Ne consegue che riesce a ostacolare qualsiasi tentativo di instaurare un blocco atmosferico su scala euro-atlantica. Questa configurazione mantiene sull’Italia la possibilità di avere periodi di maltempo a tratti.

 

Andiamo per gradi

Chiariamo subito il concetto. Avremo quattro o cinque giorni di bel tempo per tutti. Questa è una pausa assolutamente gradita dopo le piogge eccezionali delle ultime cinque settimane. A cominciare da lunedì 23, infatti, sole e mitezza per tutti.

 

Unica eccezione: le pianure settentrionali, che potranno assistere al ritorno di foschie e banchi di nebbia nelle ore notturne e al primo mattino, ma in rapida dissoluzione, dato che oramai il sole scalda molto di più rispetto al mese di dicembre.

 

Possibile fase di instabilità già dal pomeriggio di giovedì 26 febbraio. Coinvolto il Nord.

 

Ecco il cambiamento

La data cardine Dovrebbe essere giovedì 26. Ci aspettiamo i primi piovaschi sulle regioni del Nord-Ovest. Nulla di particolare, però intanto il tempo comincia a diventare più brutto. Peggioramento più marcato per la giornata di venerdì 27.

 

L’anticiclone si manterrà piuttosto saldo in prossimità delle Isole Azzorre, ma il flusso Atlantico riuscirà a scavarsi un percorso e una fase di maltempo piomberà addosso alle regioni occidentali del nostro paese. Ne deriverebbe un peggioramento con piogge e rovesci in propagazione dalle regioni settentrionali verso quelle centrali.

 

In questo caso, le nevicate sulle aree alpine sarebbero a quote non particolarmente basse. In questa fase pare un po’ più escluso il Meridione. Questo perché l’alta pressione non sarà totalmente scacciata via, come è successo le scorse settimane.

 

Ancora un’altra fase di maltempo prevista per gli ultimissimi giorni del mese. Stavolta le regioni più colpite sarebbero quelle del Settentrione e un po’ tutte le tirreniche, soprattutto dal Lazio in su. Meno al Meridione.

 

E inizio marzo?

Qualcosa di analogo. Andando ad analizzare attentamente i modelli a lunga gittata, la tendenza generale suggerisce una nuova espansione del flusso atlantico sull’Europa e sul Mediterraneo, con un progressivo ridimensionamento delle alte pressioni. Queste ultime, con buona probabilità, rimarrebbero confinate soprattutto alle latitudini più meridionali.

 

In tale quadro meteo l’Italia potrebbe tornare a essere interessata dal passaggio di perturbazioni di una certa intensità. Secondo le evoluzioni attuali le regioni del Nord sarebbero nettamente coinvolte, mentre quelle meridionali molto più di striscio rispetto al mese di febbraio. Ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alpianticiclone delle AzzorreAROMEARPEGEcircolazione atlanticaECMWFfine febbraioflusso atlanticogfsICONinizio MarzoinstabilitàItaliaLaziomaltempometeomodelli meteonevicatenord italiaperturbazionipioggeprevisioni meteoregioni tirrenicheritorno del maltemporovesci
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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