• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
giovedì, 30 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: ritorna il MALTEMPO sull’Italia tra Giovedì 26 e Sabato 28

Davide Santini di Davide Santini
20 Feb 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo, svolta dopo il ponte: nubifragi e criticità ecco dove

Ponte del 1° Maggio salvo e forte rialzo termico prima delle grosse novità

(METEOGIORNALE.IT) Finalmente una pausa di stabilità. Tra il 21 e il 26 di febbraio, infatti, ci aspettiamo condizioni meteo dal sapore primaverile, grazie all’espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale. L’anticiclone riporterà giornate soleggiate e cieli in prevalenza sereni, accompagnati da un generale aumento delle temperature.

 

Clima più caldo

In molte regioni, soprattutto durante le ore centrali del giorno, i valori massimi potranno raggiungere livelli più tipici della fine di marzo. Massime anche vicine o addirittura superiori ai 20 al sud e sulle Isole maggiori. Ma pure in pianura Padana si toccheranno 18-19. Si tratterà dunque di una parentesi mite e ricca di sole, come non si vedeva oramai dai primi di dicembre.

 

Ma non durerà…

Come non detto, la sua durata sarà piuttosto limitata. Le proiezioni meteo del modello europeo European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) indicano un vero e proprio ribaltone a partire dal 27 febbraio. Una saccatura di origine atlantica riuscirà infatti a farsi strada verso il Mediterraneo.

 

Le conseguenze sono presto dette. L’ingresso di questa struttura depressionaria riporterà condizioni di instabilità, con precipitazioni che interesseranno in modo particolare le regioni settentrionali e le aree centrali affacciate sul Tirreno. Tempo quindi nuovamente compromesso, molto probabilmente per due o tre giorni.

 

Possibile fase di instabilità già dal pomeriggio di giovedì 26 febbraio. Prime piogge in arrivo al Nord-Ovest.

 

Di nuovo neve

Le nevicate torneranno a interessare l’arco alpino, con quota neve mediamente collocata oltre i 1500 metri. Stavolta quindi non saranno condizioni meteo quasi invernali. Il clima sarà comunque più mite anche con le nuvole.

 

Le correnti previste favoriranno fenomeni più insistenti su Liguria, Lombardia e Triveneto, oltre che su Toscana e Lazio, dove non si escludono rovesci anche di una certa intensità. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani per sapere i dettagli più precisi di questa nuova ondata di maltempo.

 

Ancora un’altra fase di maltempo prevista per gli ultimissimi giorni del mese. Stavolta le regioni più colpite sarebbero quelle del Settentrione e un po’ tutte le tirreniche, soprattutto dal Lazio in su.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressioneanticicloneAROMEARPEGEaumento temperaturecaldo anomaloclima primaverileGlobal Forecast SystemICONinstabilitàmaltempometeo febbraiomodello European Centre for Medium-Range Weather Forecastsneve sulle AlpiNOAAperturbazione atlanticapiogge al nordpiogge tirrenicheprevisioni meteoquota neve 1500 metriribaltone meteosaccatura atlanticasole e cieli serenitendenza fine Febbraio
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Caldo Anticiclone sul Mediterraneo, ma il getto polare prepara un colpo di scena

Prossimo articolo

Weekend di Svolta: arriva il primo assaggio di Primavera

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Weekend di Svolta: arriva il primo assaggio di Primavera

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.