
(METEOGIORNALE.IT) Finalmente una pausa di stabilità. Tra il 21 e il 26 di febbraio, infatti, ci aspettiamo condizioni meteo dal sapore primaverile, grazie all’espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale. L’anticiclone riporterà giornate soleggiate e cieli in prevalenza sereni, accompagnati da un generale aumento delle temperature.
Clima più caldo
In molte regioni, soprattutto durante le ore centrali del giorno, i valori massimi potranno raggiungere livelli più tipici della fine di marzo. Massime anche vicine o addirittura superiori ai 20 al sud e sulle Isole maggiori. Ma pure in pianura Padana si toccheranno 18-19. Si tratterà dunque di una parentesi mite e ricca di sole, come non si vedeva oramai dai primi di dicembre.
Ma non durerà…
Come non detto, la sua durata sarà piuttosto limitata. Le proiezioni meteo del modello europeo European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) indicano un vero e proprio ribaltone a partire dal 27 febbraio. Una saccatura di origine atlantica riuscirà infatti a farsi strada verso il Mediterraneo.
Le conseguenze sono presto dette. L’ingresso di questa struttura depressionaria riporterà condizioni di instabilità, con precipitazioni che interesseranno in modo particolare le regioni settentrionali e le aree centrali affacciate sul Tirreno. Tempo quindi nuovamente compromesso, molto probabilmente per due o tre giorni.

Di nuovo neve
Le nevicate torneranno a interessare l’arco alpino, con quota neve mediamente collocata oltre i 1500 metri. Stavolta quindi non saranno condizioni meteo quasi invernali. Il clima sarà comunque più mite anche con le nuvole.
Le correnti previste favoriranno fenomeni più insistenti su Liguria, Lombardia e Triveneto, oltre che su Toscana e Lazio, dove non si escludono rovesci anche di una certa intensità. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani per sapere i dettagli più precisi di questa nuova ondata di maltempo.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
