
(METEOGIORNALE.IT) Pattern meteo bloccato. Ancora una volta! Ma stavolta per quanto riguarda le precipitazioni. Siamo sotto un’egemonia infinita di un canale depressionario impressionante, che manterrà il suo controllo assoluto sullo scacchiere europeo.
Tale configurazione emerge in modo piuttosto chiaro dall’ultima elaborazione settimanale degli ensemble ECMWF, l’autorevole modello che fornisce un quadro affidabile delle tendenze a scala emisferica. Ve lo mostriamo subito qui sotto.
L’analisi
Analizzando la mappa delle anomalie di geopotenziale a 500 hPa, si nota in maniera davvero emblematica la presenza ben strutturata del famoso canale depressionario che vi dicevamo poco sopra. Si tratta, in parole povere, di quel corridoio preferenziale lungo il quale scorrono le perturbazioni.
Utilizzando termini un po’ più forti, potremmo parlare di un vero e proprio fiume atmosferico, il quale prende origine dal Nord America e si estende -senza interruzioni- fino al continente europeo. Si origina da aria molto fredda proveniente dalle alte latitudini americane, che funge da motore energetico per l’intero flusso perturbato.
Ma attenzione. Non stiamo dicendo che arriva il gelo dall’America. Non a caso, una volta raggiunta l’Europa, questa massa d’aria risulta decisamente più temperata, perdendo gran parte delle sue caratteristiche gelide originarie. Di fatti non fa per niente freddo.

Piogge impressionanti
Gli effetti di questa configurazione meteo sono ben visibili dall’immagine che vi proponiamo qui sotto. Stiamo parlando della distribuzione delle precipitazioni previste nel corso della prossima settimana. Una fase di maltempo letteralmente senza fine.
Le aree maggiormente interessate dagli accumuli pluviometrici risultano quelle affacciate sul versante tirrenico, particolarmente esposte alle correnti occidentali umide e instabili. Proprio perché tali correnti, fortemente occidentali o sud occidentali, impattano con violenza proprio sulle zone esposte sul Tirreno. In parte può valere anche per il Nord, che sentirà tantissima pioggia.

Non farà mai freddo
La mappa che vi mostriamo qui sotto indica invece le anomalie termiche al suolo previste nello stesso periodo. Nel nostro Paese i valori si manterranno generalmente sopra la media stagionale, sebbene senza eccessi marcati. Fanno eccezione le zone appenniniche maggiormente esposte ai venti di libeccio, dove le anomalie positive risulteranno più accentuate. Questo perché saranno sottovento e quindi sentiranno la compressione.
Quanto durerà questo pattern meteo? Almeno fino al 10-11 febbraio. Non sono previsti grandi scossoni. C’è però da dire che, nelle tendenze successive, è possibile l’arrivo di aria decisamente più fredda. Ma su questo punto è bene andare molto cauti. E invitiamo i lettori a seguire i nostri aggiornamenti quotidiani.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
