
(METEOGIORNALE.IT) Arriva una cupola africana di quelle veramente impressionanti. Condizioni meteo di stampo primaverile su centinaia di migliaia di chilometri quadrati a livello europeo. Per la prima volta da mesi si vede un’estensione simile dell’anticiclone africano. In questo articolo vogliamo evidenziare l’anomalia della situazione climatica in corso.
L’immagine dice tutto
Sole e soprattutto mitezza su un’area enorme. Tale configurazione meteo sta portando non solo stabilità, ma anche temperature decisamente miti per la stagione sul Mediterraneo centro-occidentale e su gran parte dell’Europa. Nel corso della prossima settimana, infatti, i valori al suolo potranno attestarsi tra i 4 e i 10 gradi oltre la media climatica per almeno cinque giorni consecutivi.
Mappe di questo tipo non sono una novità: le utilizziamo abitualmente per illustrare le tendenze, specialmente in estate, quando anomalie simili si traducono spesso in massime superiori ai 35 e spesso fino a 40. Insomma, una carta così sarebbe un’ondata di calore davvero di rilievo se fossimo nel cuore della stagione estiva.

Sarebbe qualcosa di serio
Senza entrare in dettagli tecnici, una configurazione meteo di questo tipo è assolutamente non auspicabile tra qualche mese. Non vogliamo fare terrorismo. Nessuno di noi vuole enfatizzare un’ondata di calore estrema. Ma dobbiamo necessariamente riflettere.
Perché se queste anomalie le trasmutiamo nel cuore di luglio sarebbero dolori. Non solo per i ghiacciai, ma anche per gli esseri umani e le piante in genere. L’auspicio è che si dia spazio a un’informazione sobria e accurata, come strumento per interpretare correttamente scenari meteo potenzialmente critici.
La prevenzione viene sempre prima quando si prospettano fenomeni in grado di creare disagi. E per disagio non intendiamo solamente alluvioni, frane o smottamenti, ma anche caldo estremo. Una vera e propria minaccia del futuro delle nostre stati.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
