
(METEOGIORNALE.IT) Anticiclone Monster sull’Europa. Condizioni meteo climatiche praticamente del cuore della Primavera. Difficile parlare di tardo inverno quando si raggiungono 20 gradi, oppure quando ce ne sono 10 a 1000 metri. Ma potrebbe non avere ancora vita tanto lunga. In questo articolo analizziamo tutti i dettagli utili.
Bel tempo, ma non per tutti
Come capita sempre in queste occasioni, il sole non riesce a imporsi indisturbato su tutte le nostre regioni. In varie zone, infatti, la presenza di nubi basse e di banchi di nebbia limita l’irraggiamento solare e mantiene un’atmosfera piuttosto grigia. Valle Padana in primis. Ma così pure su alcune coste.
La causa di questa nuvolosità va ricercata nella particolare dinamica dell’aria all’interno dell’anticiclone. Masse d’aria più miti scorrono in quota e si sovrappongono a uno strato di aria più fredda già presente nei bassi livelli. Non è una cosa anomala. Può capitare tranquillamente quando una massa d’aria subtropicale riesce a imporsi sul nostro paese. Ma la radiazione solare non è ancora fortissima come in estate.

Fino a sabato sera nessun cambiamento
Come detto, cambierà poco e le condizioni meteo saranno primaverili dove ci sarà il sole e uggiose dove risulterà grigio. Le regioni maggiormente interessate dal grigiore saranno quelle del Nord e del Centro, con particolare attenzione alla Valpadana e ai tratti costieri di Liguria, Toscana e Lazio, dove le nubi basse e la nebbia potranno risultare persistenti.
Dal punto di vista termico, il quadro climatico si presenterà decisamente mite rispetto alle medie del periodo. Le temperature, soprattutto al Sud, potranno superare i valori tipici di fine inverno anche di 5 o 6 gradi, con punte massime che si avvicineranno ai 21-22 gradi, e non in maniera locale. Discorso diverso per il Nord, dove la radiazione non ancora ingente e la possibilità di nubi basse limiterà l’ascesa attorno a 12/14 gradi.

Ecco il cambiamento
Chiariamo subito il concetto, cari lettori. Non si tratterà di un vero e proprio ribaltone. Ma di una pausa. I primi segnali si intravedono tra domenica 1 marzo e martedì 3. Una debole perturbazione atlantica potrebbe tentare di intaccare il margine occidentale dell’anticiclone. Come detto, non si prospettano cambiamenti drastici.
Questo vuol dire solo una cosa. L’alta pressione potrebbe mantenere il controllo del pattern meteo europeo ancora per parecchi giorni. Sino a metà marzo? Non ci addentriamo così in là col tempo, ma di sicuro il primo mese primaverile è partito piuttosto con il turbo.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
