Questo lungo periodo perturbato sembra non avere fine. Le perturbazioni si susseguono una dopo lโaltra praticamente da quasi due mesi e pare proprio che continueranno in questโottica almeno fino a metร febbraio. Non cโรจ spazio per lโalta pressione, non cโรจ spazio per il bel tempo, ma solo porte spalancate per le correnti umidissime provenienti dallโAtlantico.
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Addirittura nei prossimi 7 giorni arriveranno almeno quattro distinte perturbazioni atlantiche una dopo lโaltra, con solo qualche ora di tranquillitร e di sole tra lโuna e lโaltra. La pioggia sarร la principale protagonista del tempo sulle regioni tirreniche, dalla Toscana alla Sicilia, giร durante questo weekend e poi ancora nella settimana entrante.
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Quante perturbazioni, ecco dove pioverร di piรน
Pioverร un poโ di meno al Nord, eccezion fatta per qualche pioggia di passaggio tra Liguria, basso Piemonte ed Emilia-Romagna, mentre sul resto del Nord cadrร ben poco, almeno fino al 12 febbraio.
- Versanti tirrenici: piogge frequenti e localmente persistenti
- Nord Italia: fenomeni piรน deboli e discontinui, salvo eccezioni
A seguire, perรฒ, tutta lโItalia non sarร certamente risparmiata da altri fronti instabili provenienti da ovest, tutti pregni di maltempo e venti intensi di scirocco. Tutti questi cicloni provenienti dallโAtlantico, chiaramente, richiameranno verso di loro umide e tiepide correnti di scirocco e libeccio, pronte a far impennare a piรน riprese le temperature, mantenendole costantemente al di sopra delle medie tipiche del periodo.
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Ipotesi fredda tra il 15 e il 20 febbraio
Dulcis in fundo, nel periodo compreso tra il 15 e il 20 febbraio potrebbe improvvisamente inserirsi anche unโondata di freddo di origine artica, che andrebbe ad alimentare direttamente una di queste perturbazioni, producendo non solo tanto maltempo ma anche nevicate a bassa quota.
Potrebbe essere una ghiotta occasione per rivedere fiocchi bianchi a quote bassissime o addirittura in pianura sul Centro-Nord Italia. Grande festa per Alpi e Appennino centro-settentrionale, che durante il passaggio di tutte queste perturbazioni vedranno copiose nevicate, perlopiรน alle altissime quote, ovvero al di sopra dei 1500โ1700 metri di altitudine.
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La luce in fondo al tunnel
Ma il colpo di scena potrebbe arrivare attorno al 20 febbraio. Nel corso della terza decade del mese, lโultima dellโinverno meteorologico, potrebbe improvvisamente palesarsi lโalta pressione per qualche giorno di fila.
Al momento appare come una grossa novitร , considerando che non si vede lโalta pressione in pianta stabile sullโItalia praticamente da inizio dicembre. Nel caso in cui questa previsione dovesse concretizzarsi, lโItalia si ritroverebbe sotto il Sole e con prime temperature gradevoli, localmente vicine ai 18โ20ยฐC, considerando che la stagione sta pian piano avanzando e che i minuti di luce sono in rapido aumento.
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Fonti e credits
Per questa analisi sono stati consultati e confrontati i principali modelli meteorologici globali, utili per valutare lโevoluzione delle perturbazioni atlantiche e le possibili dinamiche fredde di metร mese:
GFS (NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
ECMWF: https://www.ecmwf.int
NOAA: https://www.noaa.gov