
(METEOGIORNALE.IT) Recentemente abbiamo riproposto un tema senz’altro di strettissima attualità e che nel corso delle prossime settimane potrebbe rivelarsi fondamentale nel pilotare le condizioni meteo climatiche europee. Stiamo parlando del nuovo, intenso riscaldamento stratosferico che sta colpendo il Vortice Polare
Articoli all’interno dei quali s’è detto che qualora tale scenario dovesse effettivamente realizzarsi le ripercussioni invernali potrebbero essere pesanti. Pesanti nella seconda metà di febbraio, pesanti nella prima metà di marzo.
Ebbene sì, gli effetti potrebbero riversarsi pesantemente anche in quello che erroneamente viene considerato un mese esclusivamente primaverile. Non lo è affatto… Abbiamo citato, spesso e volentieri, il caso del 2005. Quello fu clamoroso, è vero, ma qualora dovessero andare in porto le dinamiche che stiamo osservando nei modelli matematici potremmo assistere a qualcosa di consistente. In tema Inverno ovviamente.
La storia non si ripete, questo lo sappiamo, ma proprio perché è storia potrebbe riservarci scenari inconsueti. Poi lasciate stare i discorsi delle giornate che si allungano ecc ecc… Quando marzo ci si mette è in grado di far meglio di mesi pienamente invernali come Gennaio e Febbraio. D’altronde se il calendario astronomico ci dice che la Primavera inizierà nell’ultima decade di marzo non è affatto casuale.
Al di là di queste considerazioni, che per molti potrebbero non avere molto senso, o magari alcun nesso logico, focalizziamo l’obbiettivo sugli effetti di un eventuale split – alias rottura – del Vortice Polare. Ma basterebbe, lo ripetiamo anche un semplice – si fa per dire – displacement.
Effetti imprevedibili, poi per carità, non è detto che qui da noi venga il gelo ma per chi vuole qualcosa di invernale è già un buon punto di partenza. Perché in presenza di un Vortice Polare allo sbando, o pesantemente indebolito – come del resto lo è stato finora – le chances di avere qualcosa di buono crescono notevolmente Probabilità, sia chiaro, non previsioni. Tanto meno certezze assolute.
Quindi sì, siamo convinti che Marzo potrebbe portarci ondate di freddo o comunque una dinamicità atmosferica molto più vicina all’Inverno che non alla Primavera. Anzi, potrebbe portarci persino il gelo, ma questo è un altro discorso. (METEOGIORNALE.IT)
