
(METEOGIORNALE.IT) Guai a dar per concluso l’Inverno! Ora sembra essere esplosa la primavera, tutto ad un tratto e quasi del tutto inaspettatamente fino a qualche giorno fa, ma il rischio di un fuoco di paglia è davvero altissimo. Siamo pur sempre a fine Febbraio e, sebbene aumentino le possibilità di avvezioni tiepide primaverili, è altresì vero che il freddo è ancora dietro l’angolo. Marzo, da sempre il mese più pazzerello dell’anno, potrebbe farci ritornare con i piedi per terra con un ciclone carico di freddo, pioggia e neve.
Alta pressione ingombrante, poi ciclone?
Le ultime previsioni parlano chiaro: l’alta pressione sarà indiscussa protagonista per ancora molti giorni, addirittura fino al 5 Marzo su gran parte d’Italia soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori. Sarà un anticiclone dai connotati subtropicali e di stampo nordafricano, ovvero carico di aria tiepida che andrà man mano accumulandosi sul deserto del Sahara. È proprio questo anticiclone che regalerà nei prossimi giorni avvisaglie di primavera su buona parte della Penisola, soprattutto sul Meridione dove la colonnina di mercurio punterà facilmente i 20° a più riprese.
Qualche nota instabile potrebbe arrivare ad inizio Marzo al Nord e sul medio-alto Tirreno ma si tratterà perlopiù di isolati acquazzoni o temporali pomeridiani, i primi di stampo prettamente primaverile.
Insomma:
- Temperature miti al Sud e sulle Isole Maggiori con punte fino a 20°
- Isolati acquazzoni al Nord e sul medio-alto Tirreno
Ritorno del freddo e ciclone mediterraneo
Ma il vero colpo di scena potrebbe arrivare sul finire della prima decade di Marzo, come accennato da tutti i principali centri meteo, in particolar modo dall’americano GFS. Dopo un lungo predominio dell’alta pressione potrebbe verificarsi un nuovo cambio di circolazione che vedrebbe la risalita dell’alta pressione delle Azzorre sul Nord Atlantico e la Gran Bretagna e la contemporanea discesa di un nucleo molto freddo artico-continentale direttamente dalla Scandinavia, pronto a gettare mezza Europa di nuovo in pieno Inverno. Assolutamente normale in questo periodo dell’anno considerando che il vortice polare libera verso le basse latitudini le ultime bolle gelide della stagione, quelle che prendono il nome di ondate di freddo tardive.
Ciclone tra 10 e 13 Marzo: pioggia, freddo e neve a bassa quota
Insomma l’Italia potrebbe sperimentare di nuovo condizioni meteo da pieno Inverno soprattutto nel periodo tra il 10 e il 13 Marzo. L’aria fredda proveniente da Nord-Est potrebbe scavare un ciclone molto profondo nel cuore del Mediterraneo il quale porterebbe non solo precipitazioni diffuse ma anche tanto freddo e nevicate a quote molto basse sulle regioni centro-settentrionali. Dunque dalla primavera all’Inverno nell’arco di pochi giorni, ma chiaramente seguiranno aggiornamenti a riguardo.
In caso di conferma di questo scenario potremmo avere:
- Formazione di un ciclone mediterraneo intenso
- Piogge diffuse e neve a quote basse al Centro-Nord
Per questa analisi ho utilizzato i principali modelli previsionali internazionali, facendo riferimento agli aggiornamenti del modello americano GFS – Global Forecast System elaborato dal centro statunitense NOAA, oltre al modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, fondamentali per valutare l’evoluzione del ciclone e della possibile ondata di freddo di Marzo. (METEOGIORNALE.IT)
