
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione sub-tropicale scalda i motori, un po’ in anticipo sulla tabella di marcia. In territorio nord-africano le temperature stanno rapidamente salendo non solo per colpa dell’avanzata stagionale, delle giornate più lunghe e dei raggi solari più energici, ma anche per la particolare configurazione che si sta sviluppando nel Sahara. L’alta pressione sub-tropicale continentale, quella situata sull’Africa settentrionale, diventa sempre più forte e coriacea e già sarebbe in grado di spedire in tarda primavera su tutta Italia. Il caldo anomalo è già alle porte del Mediterraneo.
Caldo alle porte dell’Italia, cosa succede
Per il momento le temperature non salgono tantissimo dalle nostre parti, nonostante la presenza del Sole e dell’alta pressione. Questo perché l’Italia si trova sul bordo orientale del promontorio, ragion per cui la parte più calda e attiva è situata tra Spagna e Francia: proprio qui troviamo massime di 25-26°C registrate nelle scorse ore, valori assolutamente fuori stagione e che confermano un primo assaggio di caldo anomalo.
Ma, come detto poc’anzi, le temperature più anomale le troviamo sul Nord Africa. Qui l’Estate pian piano scalda i motori e i primissimi segnali di risveglio potrebbero arrivare nel corso di Marzo, con un’ulteriore intensificazione del caldo su Algeria, Tunisia e Libia.
Riepilogando:
- Temperature fuori stagione tra Penisola Iberica e Francia
- Anomalie termiche marcate su Algeria, Tunisia e Libia
Radice dell’alta pressione verso Est: cambia tutto per l’Italia
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo parlano chiaro: nei primi giorni di Marzo l’alta pressione continuerà a fare la voce grossa su gran parte d’Italia, ma con una variazione non indifferente rispetto al finale di Febbraio. La radice dell’alta pressione si sposterà più a Est, passando dall’Oceano all’Algeria. Un cambiamento significativo, che gioco forza modificherà l’impianto dell’alta pressione rendendola a tutti gli effetti nord-africana. Questo significa solo una cosa: le temperature saliranno ancor di più soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori, specie tra 3 e 5 Marzo, con un’ulteriore accentuazione del caldo.
Le regioni più esposte al caldo anomalo
Il caldo anomalo arriverà alle porte dell’Italia, in particolare su Tunisia, Algeria, Libia e sul Canale di Sicilia. Sul nostro territorio nazionale, invece, le temperature massime potrebbero spingersi fin sui 22-23°C su Sicilia, Calabria e Sardegna e fino a 20-21°C su Basilicata, Campania, Puglia, Lazio.
Dove farà più caldo:
- Sicilia, Calabria e Sardegna con picchi fino a 23°C
- Basilicata, Campania, Puglia e Lazio con punte fino a 21°C
Nel frattempo qualche avvisaglia di maltempo potrebbe prodigarsi al Nord e sull’Alto Tirreno: le prime crepe dell’alta pressione attorno al 2 Marzo potrebbero generare qualche acquazzone o forte temporale, specie su Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia. Ma su quest’ultimo punto seguiranno nuovi approfondimenti.
Per la stesura di questa analisi sono stati consultati i principali modelli previsionali internazionali, tra cui il modello americano GFS – Global Forecast System del centro statunitense NOAA, e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, fondamentali per valutare l’evoluzione del caldo e delle eventuali fasi instabili a inizio Marzo. (METEOGIORNALE.IT)
