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Il primo vero caldo africano, arriva in Italia in questa data

Confermato il primo sussulto estivo della stagione. Arrivano i 30 gradi.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
09 Mag 2026 - 17:53
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Siamo in tarda primavera e i primi caldi nordafricani lentamente si muovono verso il Mediterraneo pronti a colpire l’Italia. Negli ultimi anni il caldo africano è arrivato con grande facilità dalle nostre parti soprattutto al sud, regalando parecchie giornate da piena estate anche in primavera. Quest’anno però la circolazione generale dell’aria è molto differente dagli anni precedenti e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti considerando che la primavera, così come l’inverno, si è rivelata una stagione estremamente piovosa e dinamica lasciando ben poco spazio alle belle giornate e al caldo.

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Ora che ci troviamo quasi a metà maggio è chiaro che diventa sempre più difficile contenere l’immensa cupola di caldo subtropicale che avvolge il deserto del Sahara. Nelle prossime ore i primi effetti dell’espansione del promontorio nordafricano verso il Mediterraneo saranno piuttosto evidenti su alcuni nostri territori, sebbene il caldo dovrà comunque fare i conti con le innumerevoli perturbazioni che continuano a puntare l’Italia e l’Europa.

 

Il sud Italia assapora il primo caldo africano

In effetti gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, come il modello matematico europeo ECMWF, mostrano un prosieguo di maggio estremamente turbolento con altissimo rischio maltempo a più riprese soprattutto al centro e al nord Italia. Da non dimenticare la possibile intensa ondata di maltempo che rischia di colpire le regioni del centro e del nord nel periodo tra il 14 e il 20 maggio, una settimana che si preannuncia estremamente turbolenta, piovosa e temporalesca.

D’altro canto le regioni del sud e soprattutto Calabria e Sicilia potranno assaporare le prime giornate simil-estive di questa pazza primavera. Gli occhi sono puntati sulle giornate di lunedì 11 e martedì 12 maggio, ovvero l’inizio della settimana, quando il primo caldo africano della stagione irromperà sul Mediterraneo e produrrà un importante aumento delle temperature su diverse città del sud.

 

Dove farà più caldo?

La colonnina di mercurio salirà molto velocemente tra Sicilia e Calabria dove si punteranno facilmente i 28 o 29 ° con qualche picco qua e là di 30 °, specie nelle zone interne del catanese, dell’ennese, del nisseno, del palermitano e del messinese. Valori abbastanza simili anche nei territori interni della Calabria soprattutto nel Cosentino. Saranno a tutti gli effetti le prime temperature estive della primavera.

Clima molto tiepido anche su Basilicata, Campania e Puglia dove le massime ad inizio settimana arriveranno fino a 26 o 27 ° per poi crollare di nuovo a partire dal 13 maggio a causa delle nuove perturbazioni atlantiche che con estrema facilità raggiungeranno il Mediterraneo.

Le regioni più calde, in breve:

  • Sicilia e Calabria con picchi fino a 30 °
  • Basilicata, Campania e Puglia fino a 26-27 °

 

Insomma il primo vero caldo africano della stagione arriverà davvero in Italia, ma rischia di essere soltanto una veloce parentesi all’interno di una primavera ancora molto dinamica e perturbata.

 

Fonti e credits

Per questo approfondimento sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti previsionali dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e le elaborazioni ufficiali della NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per monitorare l’evoluzione del caldo africano e delle perturbazioni attese sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)

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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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