
(METEOGIORNALE.IT) La lunga fase perturbata di stampo atlantico appare agli sgoccioli, ma il meteo di questo febbraio non sembra destinato ad una svolta eclatante di stampo invernale. Sta quindi sfumando la speranza di vedere la neve spingersi a quote molto basse, con il finale d’inverno che non sembra avere quella marcia in più.
Nel passato, anche recente, è spesso accaduto di avere a che fare con irruzioni gelide talvolta imponenti tra fine febbraio e inizio marzo. Nonostante le dinamiche in stratosfera potessero preludere a nuovi eventi di crudo inverno verso l’Europa, l’Italia non sembra essere l’obiettivo possibile delle colate artiche.
Al momento tutto sembra remare a sfavore, visto che avremo un cambio di circolazione ma non certo a favore dell’inverno. Il gelo ha colpito in modo rilevante a più riprese molte parti del Continente da inizio stagione, mentre l’Italia non è mai risultata direttamente coinvolta, solo al limite sfiorata.
Nelle ultime settimane la spinta del flusso atlantico è stata incessante, tanto da portare maltempo in grande stile e contribuendo a tenere lontano allo stesso tempo il grande freddo. Un cambio di assetto sta già però portando ad una maggiore ondulazione del flusso oceanico.
Pausa anticiclonica e inverno in retromarcia, sorprese finali rinviate
Ci sarà così anche spazio per delle pause più apprezzabili fra un fronte e l’altro. Il transito di nuove perturbazioni sarà incanalato un po’ diversamente sotto la guida di correnti più nord/occidentali. Le temperature subiranno alti e bassi, ma il vero freddo rimarrà relegato oltralpe e diretto sui Balcani.
Le piogge saranno più discontinue, in attesa di una svolta che prenderà piede dopo il transito dell’ultima saccatura, attesa tra Giovedì 19 e Venerdì 20 Febbraio. Le ultime elaborazioni indicano, proprio dal 21-22, una spinta decisa dell’anticiclone verso il Mediterraneo e parte dell’Europa, con il flusso atlantico più a nord.
Non ci sarà quindi il sussulto dell’inverno, con l’Italia che ritroverebbe l’anticiclone molto mite dopo un lungo periodo dell’assenza. Il freddo resterà ben lontano ed anzi avremo un aumento delle temperature con un assaggio di meteo decisamente primaverile sin verso gli ultimi giorni del mese.
L’inverno è davvero finito? E’ ancora troppo presto, anche perché entriamo in quella fase dell’anno più favorevole ad improvvisi capovolgimenti e colpi di scena. La debolezza del Vortice Polare potrebbe in qualche modo incidere sull’andamento meteo di fine stagione, a questo punto nel corso di marzo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
