La prima metà di febbraio è trascorsa con meteo improntato al maltempo per la costante offensiva della perturbazioni atlantiche, continuamente incanalate verso Francia, Penisola Iberica e Mediterraneo. Ora si prospetta uno scenario meno turbolento, ma chi pensa di poter riporre via l’ombrello resterà deluso.
Non pioverà tutti i giorni come accaduto ultimamente che è fin troppo anomalo ed infrequente in pieno inverno. Ci sarà modo di godere di qualche pausa, ma le perturbazioni colpiranno ancora la nostra Penisola, anche se in modo meno diretto. L’alta pressione resterà però distante o farà solo fugaci apparizioni. Si andrà peraltro verso scenari via via più freddi, anche se per il vero inverno bisognerà attendere forse gli ultimi giorni del mese.
Gli elementi di maggior spicco della nuova settimana sono legati al fatto che finalmente avremo una minore ingerenza perturbata e allo stesso tempo delle parziali interferenze d’aria fredda. Le temperature, nei loro alti e bassi, subiranno una generale flessione ma moderata, più marcata sui versanti adriatici.
Entrando più nel dettaglio, nei prossimi giorni permarrà l’influenza del flusso atlantico che rallenterà e ondulerà maggiormente, seguendo una rotta più settentrionale. Non pioverà quindi più con costanza ogni giorno ed avremo delle pause con anche delle rinfrescate e quindi maggiori variazioni di temperatura.
Capovolgimenti continui in settimana, poi l’inverno farà un ultimo tentativo
Il primo vero intervallo lo avremo tra Martedì 17 e Mercoledì 18 quando l’Italia risentirà di una parziale rimonta dell’anticiclone da ovest, giusto per portare un po’ di sole. Il tentativo dell’anticiclone non andrà a buon fine e naufragherà rapidamente, con i segnali di un nuovo peggioramento già alla fine di Mercoledì.
Una nuova fase instabile o perturbata abbraccerà l’Italia a cavallo fra Giovedì 19 e Venerdì 20, per l’affondo di una saccatura con al seguito un nuovo afflusso d’aria fredda dai quadranti settentrionali. Questa fase instabile avrà strascichi sino al weekend, quando ci riproverà l’alta pressione da ovest.
A seguire l’anticiclone potrebbe però puntare verso nord, in direzione della Gran Bretagna e della Scandinavia, avviando una fase più invernale. Lo scenario cambierà per gradi, in attesa di una potenziale svolta più fredda che si farà evidente a partire dal 22-23 febbraio.
Il fatto che pioverà decisamente è sicuramente una buona notizia, dopo tutte le piogge abbondanti ed il continuo maltempo che ha di fatto messo in ginocchio molte parti dell’Italia. C’è da vedere se il grande freddo riuscirà di nuovo a toccare l’Italia, ma il trend meteo non sembra concedere spazio alla primavera.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.