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Meteo ostinatamente perturbato: ma non è che ora pioverà tutta la Primavera?

Davide Santini di Davide Santini
06 Feb 2026 - 16:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo una fase meteo assolutamente troppo piovosa. È vero che è possibile ogni tanto registrare degli inverni umidi con forti maltempo, ma in questo caso rischiamo addirittura l’eccesso opposto. La domanda che sorge spontanea è questa. Ma non è che ora pioverà per tutta la primavera? Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Mese di febbraio estremamente piovoso secondo il modello CFSV2 americano. Non è quindi assolutamente finita qui l’instabilità…

 

Cosa rischiamo

L’inizio della stagione primaverile potrebbe risultare particolarmente turbolento, caratterizzato da continui affondi perturbati. Lo dice il vortice polare. Sappiamo che non sarà affatto molto stabile e quindi, di conseguenza, potrebbe mandare continui impulsi perturbati. Si tratterebbe di un vero e proprio prosieguo di questo periodo così turbolento. È vero che marzo può risultare un mese piuttosto piovoso. Ma è anche vero che necessitiamo di una pausa.

 

Anche il mese di marzo potrebbe iniziare con delle perturbazioni frequenti. In fondo, il vortice polare rimarrà particolarmente deboli a lungo…

 

Temperature in aumento, ma solo lentamente

Con il progredire della Primavera, presumibilmente dalla seconda metà di Aprile, si potrebbe assistere a un aumento progressivo delle temperature. Non si tratterà di valori paragonabili a quelli estivi, ma alcune giornate potrebbero risultare decisamente più miti rispetto alla media del periodo.

 

Ma attenzione che, nonostante questo, non bisognerà lasciarsi ingannare: il rischio di condizioni meteo perturbate rimarrà comunque concreto, con possibilità di precipitazioni intense. Maggio, in particolare, potrebbe distinguersi per una frequenza maggiore di episodi piovosi. Basti pensare che gli ultimi due mesi di maggio, 2024 e 2025, sono stati particolarmente perturbati. Talvolta eccessivi, come quello di due anni fa.

 

Vortice polare debole per tutto febbraio e buona parte di marzo. Questo vuol dire che le sorprese non dovrebbero mancare. Possibilità di un gran numero di fronti perturbati.

 

Una buona notizia o no?

La risposta è: dipende. Considerando gli elementi finora analizzati, possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Sappiamo che abbondanti piogge primaverili rappresentano una risorsa preziosa per evitare le problematiche legate alla siccità estiva. Proprio perché i mesi più caldi saranno lunghi e aridi, è essenziale affrontarli con una riserva idrica adeguata.

 

Ma da quell’altro bisogna evitare che ci siano gli accessi. In questo momento una lunga pausa meteorologica è sicuramente auspicabile. Però è opportuno che anche il mese di marzo e per lo meno aprile siano piuttosto dinamici. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

 

Credits

ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aggiornamenti meteoCFSv2climaECMWFfebbraio piovosoinstabilità atmosfericamaltempomarzo instabilemeteometeo Italiamodelli meteoperturbazionipioggeprevisioni meteoprimaverarischio pioggeRiserve idrichesiccitàtemperature in aumentovortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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