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Home A Scelta dalla Redazione

Meteo Marzo: ipotesi Italia a due velocità, vi spieghiamo cosa comporta

Davide Santini di Davide Santini
23 Feb 2026 - 16:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Ci sono novità per quanto riguarda i pattern meteo del mese di marzo. Dal punto di vista barico, l’analisi delle anomalie di geopotenziale mette in evidenza una marcata positività nei primi giorni del mese, in particolare sul settore centro-orientale del continente europeo.

 

Tale configurazione si traduce in una presenza anticiclonica robusta alle quote medie della troposfera. Questo vuol dire che la stabilità nell’Europa meridionale dovrebbe essere piuttosto continuativa. Ma attenzione che un’anomalia simile di certo non durerebbe tutto il mese.

 

Precipitazioni in recupero

Con l’avanzare dei giorni, le anomalie positive sarebbero decisamente meno marcate. Entro la prima decade di marzo, la pressione media potrebbe riportarsi su valori simili a quelli medi, magari con una leggera anomalia proprio in area occidentale mediterranea.

 

Se tale evoluzione fosse confermata, si aprirebbe la strada a una fase più dinamica, caratterizzata da una maggiore variabilità tipicamente primaverile. Fronti a più riprese, in rapida successione. Non si tratterebbe delle piogge folli di febbraio. Ma intanto non avremmo un grosso scudo anticiclonico che ci mura qualunque perturbazione.

 

Mese di marzo che potrebbe risultare a due velocità. Precipitazioni sopra media nelle zone nord-occidentali, al di sotto delle medie altrove.

 

Freddo sempre latitante

Per quanto riguarda le irruzioni fredde, non emergono al momento indicazioni di episodi tardivi sul nostro paese. Le masse d’aria più fredde sarebbero concentrate prevalentemente tra la Scandinavia e le regioni baltiche, con eventuali estensioni verso l’Europa orientale. Stiamo parlando di aree piuttosto lontane dal nostro paese.

 

Per l’Italia, invece, il quadro complessivo suggerisce un mese di marzo scandito da fasi miti, intervallate da episodi piovosi, intensi e piuttosto rapidi soprattutto al Nord e lungo l’alto Tirreno. Risulterebbe più riparato il Meridione. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

È molto probabile che ritorni il maltempo nei primissimi giorni di marzo. Uno schema simile, con il Nord alle prese con le piogge e il Sud sotto condizioni climatiche soleggiate.

 

Credits

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

JMA –

WMO – World Meteorological Organization (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alta pressioneAmerican Meteorological Societyanomalie geopotenzialeanticiclone EuropaAROMEARPEGEclima ItaliaCopernicus Climate Change ServiceECMWFGlobal Forecast System NOAAICON modello meteoIPCCirruzioni freddeJMAmaltempo nord italiameteo marzoNASA Goddard InstituteNord Italia pioggepattern meteoperturbazioni atlanticheprecipitazioni marzoprevisioni meteo marzoSud Italia soleggiatotendenza meteo mensilevariabilità primaverileWMO
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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