
(METEOGIORNALE.IT) Il promontorio nordafricano sta pian piano avvicinandosi al Mediterraneo e già da un paio di giorni sta regalando bel tempo in ogni angolo d’Italia. Questa configurazione va a cambiare interamente la disposizione delle principali figure bariche in Europa e nell’Atlantico: le perturbazioni atlantiche si arrendono davanti a cotanta stabilità dettata dall’alta pressione, come non si vedeva da inizio dicembre. Il treno perturbato che da settimane portava pioggia in Italia è stato deragliato verso il Nord Europa poiché davanti a sé ha trovato una vera e propria barriera insormontabile, quasi un’assaggio d’Estate.
Alta pressione protagonista, l’Estate scalda i motori
Questo imponente anticiclone si rinforzerà ancor di più nei prossimi giorni, in vista di un finale di Febbraio dal sapore tipicamente primaverile su molte regioni. Non ci saranno temperature altissime in verità, poiché la colonnina di mercurio a malapena raggiungerà i 17 o 18 ° su molte località da Nord a Sud, per poi spingersi fino a 20 ° su alcune città di Sardegna, Sicilia, Lazio, Toscana e Campania. Insomma tempo gradevole, sia chiaro, però nulla di eccezionale.
In ogni caso la percezione del tepore sarà sicuramente elevata considerando che i raggi del Sole sono pur sempre quelli di fine Febbraio, quando ci troviamo ormai a poche settimane dall’equinozio di primavera.
Per farla breve:
- Massime tra 17 e 18 ° su gran parte d’Italia
- Picchi fino a 20 ° su alcune regioni tirreniche e sulle isole
- Sole prevalente e stabilità diffusa
- Assenza di perturbazioni organizzate
La “+20” a 1500 metri: l’Estate si risveglia in Africa
Un vero colpo di scena però potrebbe subentrare nella prima decade di Marzo. L’Inverno non è ancora concluso, sia chiaro, pertanto il rischio di improvvisa ondata di freddo e neve a bassa quota è pur sempre dietro l’angolo. Non a caso gli ultimi aggiornamenti ipotizzano l’arrivo di un’ondata di freddo artico continentale nel periodo compreso tra il 7 e il 10 Marzo, ma su questo ci saranno aggiornamenti appositi.
Prima di questa improvvisa ondata di freddo l’alta pressione presente in Italia potrebbe addirittura rinforzarsi ancor di più e richiamare aria molto calda direttamente dal deserto del Sahara. In particolar modo tra il 2 e il 5 Marzo l’estate potrebbe bussare alle porte del nostro Stivale: gli ultimi aggiornamenti ipotizzano l’avvicinamento di una massa d’aria bollente dal Nord Africa sul Mar Libico e il Canale di Sicilia. Parliamo di una massa d’aria con temperature a 1500 metri di altitudine vicine ai 20 gradi, una temperatura che solitamente viene associata a ondate di caldo intenso in piena estate.
Difatti tra giugno e settembre quando si affaccia questa isoterma in quota sul Mediterraneo la colonnina di mercurio è in grado di superare facilmente i 30 ° da Nord a Sud.
Caldo sì, ma con l’inverno ancora in agguato
Questa massa d’aria così calda arriverà alle porte dell’Italia ad inizio Marzo, però sembra che non raggiungerà in modo diretto le nostre regioni. In ogni caso la colonnina di mercurio potrebbe guadagnare gradi verso l’alto portandosi fino a 22 o 23 ° su diverse città del Sud e delle isole maggiori ad inizio Marzo, mentre il caldo vero resterà confinato sull’Africa settentrionale.
Queste sono chiaramente le primissime avvisaglie dell’avvicinamento della bella stagione, poiché il vasto anticiclone nordafricano comincia a mettersi in moto esattamente in questo periodo dell’anno. Tuttavia, l’Inverno non è ancora archiviato e possibili irruzioni fredde restano sullo sfondo nella seconda parte della prima decade di Marzo.
Fonti e modelli previsionali consultati
L’analisi è stata elaborata sulla base delle ultime emissioni dei principali centri di calcolo internazionali, che monitorano l’evoluzione delle masse d’aria e delle isoterme in quota:
GFS – Global Forecast System (NOAA)
https://www.ncep.noaa.gov
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
https://www.ecmwf.int
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)
