Avete presente quel paesaggio lunare, quasi marziano, che ci si aspetta di vedere atterrando a Lanzarote? Ebbene, dimenticatelo, almeno per ora. Negli ultimi mesi lโisola ha mostrato un volto che definirei quasi โimpossibileโ, con campi di lava e il celebre malpaรญs vulcanico che si sono tinti di un verde smeraldo intenso. Non รจ un filtro di Instagram e nemmeno un miraggio, ma la conseguenza diretta di una quantitร di acqua che, diciamolo, da queste parti non si vedeva da un pezzo.
La stampa locale non usa mezzi termini e parla di accumuli davvero anomali. Per darvi unโidea concreta, secondo quanto riportato da La Voz de Lanzarote, tra lโinizio di Dicembre e il 5 Gennaio si sono riversati fino a 840 l/mยฒ su alcune aree specifiche dellโisola. Un dato impressionante, comunicato dal Consorcio de Seguridad y Emergencias, che ci fa capire come il rubinetto del cielo sia rimasto aperto ben oltre il solito acquazzone passeggero.
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Una sorta di macchina atmosferica bloccata in Atlantico
Ma perchรฉ sta piovendo cosรฌ tanto? La risposta va cercata guardando le mappe sinottiche, quelle che i meteorologi osservano con il caffรจ in mano al mattino. La chiave di tutto non รจ una semplice corrente, bensรฌ una circolazione atmosferica che per settimane รจ rimasta come โincantataโ, stazionaria sullโAtlantico. In pratica, un getto polare particolarmente intenso รจ stato costretto a scorrere a latitudini piรน basse del solito, aprendo, di fatto, unโautostrada per le borrasche atlantiche dirette verso la Penisola Iberica e le Isole Canarie.
Lโagenzia meteorologica spagnola, AEMET, lo ha messo nero su bianco in un avviso speciale, parlando di un pattern persistente. Ma cโรจ di piรน. Allโinterno di questo schema si รจ verificato un innesto decisivo, quasi un โboostโ di energia: alcune depressioni, come la tempesta Leonardo citata dagli esperti, sono riuscite a pescare e trascinare con sรฉ masse dโaria di origine tropicale.
Parliamo di un contenuto di acqua precipitabile descritto come โparticolarmente anomaloโ per la stagione. In parole povere, non รจ solo che passano tante perturbazioni, il punto รจ che queste arrivano cariche di umiditร , alimentate da quella che i media spagnoli chiamano โrรญo atmosfรฉricoโ, un vero e proprio fiume atmosferico. ร un pennacchio di vapore che parte dai Caraibi o da latitudini molto basse e impatta con violenza, scaricando piogge diffuse e persistenti.
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Un Gennaio da record per tutto lโarcipelago
Non pensiate che sia un fenomeno limitato al giardino di casa di qualcuno a Lanzarote. Il quadro generale delle Canarie certifica un Gennaio eccezionalmente bagnato. AEMET ha registrato una precipitazione media di 67,2 mm, che corrisponde al 186% di quello che ci si aspetterebbe guardando la media climatica tra il 1991 e il 2020. Siamo di fronte al quindicesimo mese di Gennaio piรน umido dal 1961. Insomma, non si tratta del classico temporale isolato, ma di una sequenza di fasi perturbate che ha coinvolto unโarea vastissima.
Tuttavia, chi conosce la storia climatica di queste isole sa che non รจ una novitร assoluta. La letteratura scientifica spagnola ci ricorda che lโarcipelago vive di eccessi, alternando lunghi periodi di siccitร a episodi di piogge estreme. Basta spulciare gli archivi per ritrovare il famoso โaluviรณnโ del 1826, o le inondazioni del 1957 a La Palma, fino al disastroso evento del 31 Marzo 2002 a Santa Cruz de Tenerife. Anche nel Marzo 1993 ci furono accumuli spaventosi sulle zone montuose.
La differenza, oggi, sta forse nella combinazione di fattori: la frequenza martellante degli impulsi, la persistenza su suoli ormai saturi e quellโalimentazione subtropicale ricca di vapore. ร questo mix che spinge molti a parlare di eventi da record. In Spagna, testate come El Paรญs collegano queste piogge anche a una debolezza del โchorro polarโ, il getto polare, che permetterebbe alle borrasche di seguire traiettorie insolite, quasi โpigreโ, rifornendosi di umiditร in un contesto di Riscaldamento Globale dove lโatmosfera puรฒ trattenere piรน vapore.
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Il ruolo del Vortice Polare
Cโentra davvero il Vortice Polare o lโAmplificazione Artica? Qui bisogna andarci coi piedi di piombo. Non possiamo attribuire ogni singola pioggia ai grandi cambiamenti climatici, ma il nesso fisico รจ plausibile. Un getto polare piรน ondulato favorisce i blocchi atmosferici, e in questo scenario le perturbazioni possono scivolare verso sud, insistendo per giorni sullo stesso settore, che in questo caso รจ lโarea tra Iberia, Marocco e Canarie.
E la terra, come risponde? Lanzarote ha una capacitร di reazione straordinaria. I suoi suoli, abituati alla sete, esplodono di vita non appena il bilancio idrico diventa positivo. Il verde che vediamo oggi non รจ altro che la risposta vegetativa effimera di piante annuali ed erbacee che, sentendo lโacqua, si affrettano a compiere il loro ciclo vitale. ร la testimonianza visiva piรน potente del fatto che non ha piovuto forte per un giorno, ma che lโacqua รจ stata una compagna costante per settimane.
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Fonti
- NOAA โ Understanding Atmospheric Rivers
- WMO โ State of the Global Climate
- Met Office โ What is the Jet Stream?
- Copernicus Climate Change Service โ Arctic Amplification explanation
- IPCC โ Sixth Assessment Report (Physical Science Basis)