
(METEOGIORNALE.IT) La continua sequenza di perturbazioni non si arresta, con meteo all’insegna del maltempo sull’Italia sede di profonde aree di bassa pressione, in un contesto mite. L’Inverno in realtà sembra poter avere ancora molto da dire, anzi il peggio deve probabilmente arrivare rispetto a quanto visto finora in tutta la stagione.
Tutto dipende da uno sconquasso in atmosfera, con il cedimento del Vortice Polare che sembra agevolare nuove discese d’aria gelida sull’Europa. L’inverno si è fatto sentire in modo tosto su molte parti del Continente, mentre l’Italia è stata risparmiata o solo sfiorata, ma adesso gli scenari sono più promettenti.
Ci sarà però da attendere per una svolta decisa. L’ennesimo profondo vortice ciclonico ci sta accompagnando in questo weekend, ma è l’ultimo della serie. Un cambio di assetto è però atteso nella nuova settimana, in quanto avremo la tendenza ad una maggiore ondulazione del flusso oceanico.
Ci sarà così anche spazio per prime fugaci irruzioni fredde, la prima delle quali irromperà in scena già con l’allontanamento del Ciclone di San Valentino. Nuove perturbazioni raggiungeranno l’Italia, ma sospinte da un flusso atlantico in scorrimento un po’ più a nord, senza più transitare così basso sul Mediterraneo.
Tentativo del gelo di irrompere sull’Italia dopo il 22
Di conseguenza pioverà quindi meno rispetto all’ultimo periodo. Non mancheranno pause più apprezzabili in uno scenario dinamico, con qualche transitoria espansione dell’anticiclone soprattutto al Centro-Sud. Non aspettiamoci però insediamenti duraturi dell’alta pressione.
Il previsto riscatto dell’inverno potrebbe entrare nel vivo dopo il 21-22 Febbraio, quando sembra accentuarsi l’elevazione dell’anticiclone atlantico verso nord, così da aumentare le possibilità di discese artiche sul cuore dell’Europa e fin sul Mediterraneo. Le correnti atlantiche si smorzeranno.
Lo sbilanciamento dell’anticiclone verso le Isole Britanniche e la Scandinavia traghetterà correnti gelide artiche verso l’Europa Centro-Orientale e i Balcani. C’è il rischio che masse d’aria gelide irrompano fino alle nostre latitudini, lungo il bordo orientale dell’alta pressione, in uno scenario che peraltro stiamo descrivendo già da diverse settimane. La rotta non è ancora definita e un eventuale maggiore ingerenza dell’anticiclone devierebbe tutto il gelo più ad est
L’inverno, che nelle ultime settimane si era ritirato verso le nazioni del Nord Europa, potrebbe ruggire in extremis e con ripercussioni anche per il mese di Marzo. La debolezza del Vortice Polare potrebbe in qualche modo incidere sull’andamento meteo di fine stagione, favorendo delle irruzioni fredde o gelide.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
